Comunità Ospitale e turismo esperienziale: prosegue il percorso di partecipazione

Convinzione e determinazione sono le risorse di partenza per costruire un progetto di crescita di lungo periodo, secondo il direttore editoriale del Touring Editore Alberto Dragone. Parallelamente fiducia, responsabilità e reciprocità tra i soggetti coinvolti consentono di creare un progetto generatore di benessere diffuso per la comunità, aggiunge Giovanni Teneggi. Durante il primo incontro informativo del 19 gennaio organizzato nell’ambito del progetto Brisighella Nuova 2.0 il messaggio dei relatori è stato un compatto invito a lavorare in sinergia, a far convergere tutte le risorse su un progetto collettivo, promosso dalle istituzioni e associazioni ma con un ruolo attivo e propositivo da parte dei privati, perché nessuno ha la capacità di procedere da solo.

Alberto Dragone ha spiegato che, in ambito turistico, è il ‘Sistema Italia’ nel suo complesso a richiedere un veloce cambio di mentalità, per tornare competitivo sul piano internazionale recuperando il terreno perso nell’ultimo decennio. In tale processo, ha suggerito, i piccoli territori come Brisighella possono però contribuire proponendo un modello innovativo di offerta, valorizzando il turismo come incontro tra un ‘viaggiatore che non conosce un luogo e ciò che vive e costituisce tale luogo’, che esprime paesaggio, cultura, tradizioni, persone ed eccellenze. Se il futuro del turismo è sostenibilità, la risposta è costruire una economia strutturata e con un orizzonte di lungo periodo, per consentire alla popolazione del territorio di mantenere uno stile di vita di qualità e soddisfare al meglio le esigenze dei turisti. Il margine di crescita esiste.

Successivamente Giovanni Teneggi ha avviato una riflessione sui fattori che possono garantire il raggiungimento degli obiettivi in un progetto di sviluppo sociale ideato per soddisfare le necessità di una collettività: fiducia, comunità, responsabilità, municipalità, scarsità, reciprocità, mutualità, sobrietà. Ha sollecitato quindi ‘un esercizio di futuro collettivo ed intergenerazionale, un incontro tra chi dal territorio fugge e chi vi resta, passivo’, perché la comunità non è necessariamente ospitale, ma può adoperarsi per diventarlo. Per questo si devono ritrovare spazi e tempi che ora sono improduttivi attraverso una scommessa sul territorio, che va riconosciuto, identificato, per ridare ruolo e valore a ciò che già esiste e creare un benessere diffuso. Teneggi ha portato l’esperienza di successo dei Briganti di Cerreto, una cooperativa di comunità costituita a Cerreto Alpi allo scopo di riqualificare e rivitalizzare le attività del paese, a vantaggio dell’ambiente e della comunità locale: una realtà imprenditoriale di natura cooperativa che pianifica le proprie attività su un bilancio di comunità, valutando in primo luogo le ricadute sul territorio.

Sfortunatamente, causa imprevisto, è stato rimandato l’intervento di Maurizio Cappelli, segretario di Borghi Autentici d’Italia ed economista territoriale già relatore durante la prima assemblea cittadina, chiamato ad approfondire il tema di albergo ed ospitalità diffusa.

Il pomeriggio si è concluso con un positivo dibattito tra i presenti, da cui è emersa la voglia di mettersi in gioco cercando soluzioni innovative, condivise e di lungo respiro al fine di restituire energia e vitalità al territorio. Alcuni input: proteggere il territorio e garantirne l’integrità, imparare a conoscerlo, valorizzare le esperienze di qualità, ricercare collaborazione e integrazione, innovare.

Nel prossimo incontro, sabato 2 febbraio presso il Foyer del Teatro Pedrini, si affronterà il tema delle nuove tecnologie, con particolare attenzione al concetto di smart city ed eventuali applicazioni a piccoli borghi come Brisighella.

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title="" rel=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>