Comunità Ospitale: perché partecipare?

“Turismo esperienziale ed ospitalità diffusa: nuovi modelli di turismo per Brisighella” è il primo dei due incontri informativi previsti dal progetto Brisighella Nuova 2.0, che si terrà sabato 19 gennaio alle ore 15.30 presso il Foyer del Teatro Pedrini. L’incontro avrà un obiettivo informativo e formativo, saranno perciò presenti alcuni esperti che illustreranno le ultime tendenze di un turismo attento alla qualità ed alla autenticità dell’esperienza, a cui Brisighella può aspirare. I relatori saranno Alberto Dragone, giornalista e direttore editoriale del Touring Editore, Giovanni Teneggi, direttore di Confcooperativa di Reggio Emilia e Maurizio Cappelli, economista territoriale e segretario dei Borghi Autentici d’Italia.

Come sappiamo Brisighella è un territorio che per sua natura si presta ad uno sviluppo turistico, il centro storico medievale e i tre colli caratteristici, un paesaggio ben conservato, la posizione strategica nella penisola rappresentano attrattive invidiabili e immediatamente visibili a chiunque abbia la fortuna di visitarla. Ma come tanti piccoli borghi è anche uno scrigno di tradizioni, storia, cultura, aneddoti interessanti, ma nascosti, che raccontano il territorio, e che per essere fruibili dal turista devono essere organizzati e comunicati dagli abitanti. Per raggiungere tale obiettivo, non sono chiamati a dare il proprio contributo solo il settore della ricettività e della ristorazione, ma anche agricoltura, artigianato, cultura, commercio e libere professioni sono fondamentali per arricchire la permanenza dei visitatori sul territorio. Per questo il progetto Brisighella Nuova 2.0 identifica il settore turistico come potenziale leva di sviluppo socio-economico del territorio: perseguendo un aumento delle visite e dei pernottamenti (oltre che delle nuove residenze) è possibile infatti generare ricadute positive su tutta la comunità. A tal fine è necessario uno sforzo comune per identificare i “punti esperienziali” di maggior rilievo, ovvero gli elementi con cui il turista entra in contatto per vivere l’esperienza. Parallelamente è fondamentale una organizzazione adeguata per offrire un territorio moderno ed integrato, di qualità, accessibile per soddisfare un turismo sempre più consapevole ed esigente che richiede servizi di alto livello, informazioni complete ed accessibili e una offerta varia di attività.

L’incontro è un primo momento di riflessione sull’argomento, nelle prossime settimane chi interessato potrà partecipare a ‘gruppi di lavoro’ e discussione, che saranno l’occasione per confrontarsi attraverso un dibattito costruttivo ed elaborare alcuni piani di sviluppo per il futuro.

 

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  1. e quante cose si possono fare e programmare e inventare

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