Brisighella, una comunità intelligente ed ospitale

La realizzazione di una “Comunità Ospitale” che sappia valorizzare il proprio territorio non può prescindere da una applicazione intelligente delle nuove tecnologie, dal rispetto dell’ambiente e soprattutto dal coinvolgimento della comunità stessa. Per questo, sabato scorso si è tenuto il secondo incontro in-formativo del percorso di partecipazione previsto dal progetto “Brisighella Nuova 2.0: Comunità Ospitale”, a cui hanno partecipato, in qualità di relatori, Gianluca Mazzini, direttore generale di Lepida S.p.A., Francesco Marinelli, esperto di sviluppo sostenibile e referente del progetto “Borgo Intelligente” per Borghi Autentici d’Italia, e Lidia Marongiu, consulente ed esperta di comunicazione e web marketing dello Studio Giaccardi & Associati.

Gianluca Mazzini per prima cosa ha sottolineato che la connettività è un elemento imprescindibile nella società contemporanea, perché senza di essa non esistono le basi per costruire una comunità intelligente. Ha poi esposto i progetti di Lepida S.p.A.  diretti all’abbattimento del digital divide nel territorio brisighellese, da realizzarsi attraverso il progetto “Dorsale Sud” per garantire alla Valle del Lamone  una connessione a banda larga. Un primo passo è stato l’allacciamento del Municipio di Brisighella alla rete in fibra ottica di Lepida, realizzato a dicembre 2012. A seguire, entro la fine del 2013, saranno ultimati tre siti trasmittenti per  coprire con rete a banda larga il territorio comunale, e saranno installate diverse stazioni hotspot nelle principali aree pubbliche con una connessione wi-fi gratuita (progetto “Borghi Digitali” in collaborazione con il GAL L’Altra Romagna). Mazzini ha infine ribadito l’importanza di risolvere il digital divide dal basso, partendo dai comuni,  per non restare ‘tagliati fuori’, senza dimenticare l’importanza di diffondere la cultura digitale a partire dalle scuole.

In seguito ha preso la parola Francesco Marinelli, referente di Borghi Autentici, per trattare il tema delle smart community e sviluppo sostenibile.  Marinelli  ha ricordato la necessità di modificare il modello di sviluppo attuale per renderlo economicamente e ambientalmente sostenibile, perché  il pianeta non è in grado di soddisfare l’attuale fabbisogno energetico. Per questo occorrono nuove soluzioni intelligenti, partendo dagli agglomerati urbani, per far “funzionare” meglio le nostre città e contestualmente migliorare il sistema delle relazioni  al loro interno. Marinelli ha  spiegato il concetto di smart city, ovvero un sistema coordinato di azioni che mirano a rendere la città più sostenibile dal punto di vista ambientale e energetico (attraverso scelte e tecnologie che permettono il risparmio energetico), e dal punto di vista funzionale, assicurando una alta qualità della vita e dei servizi. L’ambiente e il territorio diventano così una premessa indispensabile per il territorio stesso. E’ necessario quindi trovare un modello sobrio che riesca a valorizzare quello che c’è nel territorio, partendo dalle piccole comunità intelligenti ovvero adottando politiche pubbliche locali per il recupero, la riqualificazione e il rinnovamento urbano, per l’autosufficienza ed efficienza energetica ed ambientale, trovando un modello innovativo di offerta turistica con il quale il borgo e la sua comunità costruiscano la destinazione e la motivazioni per un soggiorno responsabile. Marinelli ha poi sottolineato come sia necessaria una organizzazione partecipata per condividere e costruire il futuro della comunità attraverso una reciproca comprensione, una visione e un piano strategico comune.

Ultimo intervento dell’incontro è stato quello di Lidia Marongiu dello Studio Giaccardi & Associati, la quale ha affrontato il tema della diffusione dell’accesso a internet, del commercio elettronico, dei nuovi dispositivi mobili e del loro uso. Premessa dell’intervento: il settore turistico italiano è in crisi in quanto, pur avendo un incremento dei turisti, la capacità di spesa è diminuita di pari passo con il totale degli occupati del settore. Lidia Marongiu ha inoltre evidenziato il ruolo fondamentale che ricopre per questo settore, in particolare sotto forma di commercio elettronico (il turismo nel web vale il 55% dell’e-commerce italiano). Internet è un ecosistema complesso in continua evoluzione, il classico sito internet non è più abbastanza, il proliferare dei social media (Facebook, Twitter, Google+, …) ha portato l’utente al centro di internet, e per tale motivo è necessario monitorare, interagire e essere presenti in essi. Marongiu ha sottolineato come l’informazione, prima dell’acquisto, sia più importante dell’acquisto stesso. Non bisogna allora sottovalutare la condivisione massiccia delle informazioni che avviene tra gli utenti internet, in piena filosofia 2.0, ovvero la condivisione di opinioni e pareri che avviene tra gli utenti (Non più Business to Consumer ma Consumer to Consumer). Altro trend non trascurabile è l’incremento nell’utilizzo dei nuovi dispositivi come tablet e smartphone: Brisighella deve essere quindi fruibile da tutti i dispositivi, il turista 2.0 utilizza il dispositivo mobile per decidere cosa fare, vedere, comprare e prenotare. Il turista diventa così protagonista, fruitore e produttore di contenuti del web. Considerando che le connessioni da mobile cresceranno e supereranno quelle fisse in breve tempo, è necessario quindi individuare nuove soluzioni intelligenti al servizio dei turista ma anche dei cittadini, interpretando le best practice in circolazione utilizzandole e ri-pensandole su misura per lo sviluppo di una piccola destinazione come può essere Brisighella, mettendo così a disposizione sempre più strumenti intelligenti al servizio della “Comunità Ospitale”.

“Un territorio è ospitale se prima lo è per i cittadini, un comunità intelligente è una comunità dove le persone partecipano perché vogliono partecipare.”

Il percorso di Brisighella Comunità Ospitale continuerà nelle prossime settimane attraverso tre gruppi di lavoro (filiera del saper fare produttivo, filiera dell’ospitalità, filiera di salute, ambiente e wellness) per capire insieme ed in sinergia come costruire la comunità ospitale del futuro, partendo dagli incontri informativi già realizzati.

Per chi volesse partecipare inviateci i vostri dati (nome, contatti, azienda e gruppo di lavoro) all’indirizzo di posta elettronica: info@brisighellaospitale.it

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