Brisighella si racconta: I ‘bianchi e neri’ di Maurizio, fotoreporter innamorato della Faentina

Il treno è nel Dna di Maurizio Callegari e fin da bambino ne era affascinato. Ma la passione è continuata tanto da diventare soggetto prediletto e dominante dei suoi scatti. Ne è uscito un album raffinato, dal grande formato a quadro, dove il fotoreporter brisighellese appunta per immagini pezzi di territorio, abitanti e paesaggio: il mondo rurale e urbano attraversato dal treno, oggi ribattezzato Treno di Dante, lungo la linea ferroviaria che lega Faenza a Firenze, prossima a raggiungere i primi 120 anni di vita.

Un tratto della linea La Faentina, da Faenza a Firenze, che attraversa anche il territorio brisighellese

Ed è ai viaggiatori viaggianti su tale linea che Callegari dedica, con un viaggio fotografico, la prima di tre uscite nella raccolta ‘1893 – 2013 La Ferrovia’ (GL servizi grafici). È il viaggio poetico di un viaggiatore innamorato e ‘fotoreporter casalingo’ come si autodefinisce, che volutamente non vuole aggiornarsi con la tecnologia digitale – le immagini della pubblicazione sono scattate con macchina tradizionale e pellicola in bianco e nero – tanto per un tenace attaccamento alla tradizione pura della fotografia quanto per un senso di rispetto nei confronti del paesaggio della Faentina.

Passaggio del treno a fianco della romanica Pieve in Ottavo di Brisighella

Per così dire, il suo atto d’amore aggiunge per ogni immagine un flash di emozioni della poetessa brisighellese Michela Oriani e che Callegari dedica agli operai che 120 anni fa realizzarono La Faentina; ma anche a quanti ora prestano servizio sul treno e a coloro che su quella linea si spostano per lavoro, studio o turismo.

Manutenzione ordinaria su un tratto della Faentina verso Brisighella

L’anniversario della Faentina è il prossimo 23 aprile, ma le celebrazioni promosse dal comitato Amici della Faentina – Il Treno di Dante saranno spostate a settembre 2013 durante la Settimana del Monticino. Per tale ricorrenza il fotografo brisighellese prevede la seconda uscita della sua trilogia fotografica.

Il Treno delle castagne (foto archivio Biblioteca di Marradi)

Sarà dedicata al Treno delle castagne, con le immagini della locomotiva a vapore e le carrozze d’epoca lungo i tragitti da Faenza a Marradi nel versante romagnolo, e da Firenze-Pistoia verso Marradi, su quello toscano. Intanto è allo studio il lavoro conclusivo della collana, dove l’obiettivo di Callegari punterà sulle stazioni, i caselli ferroviari, i passeggeri e il personale viaggiante e con immagini sempre ambientate nella stagionalità del percorso.

“Certo le linee ad alta velocità sono strumentali e insostituibili per i trasferimenti di lavoro – commenta – ma il piacere del viaggio lento non ha paragoni: c’è tempo per socializzare con i compagni di viaggio e ne resta altrettanto per fare il pieno di immagini, con ponti da attraversare, salite, discese e paesaggio. Guardo dal finestrino e immagino luoghi e storie, nuovi orizzonti ed emozioni da provare.”

Tuttavia l’obiettivo di Callegari non inquadra solo il treno e per il quarto anno esce con l’album 8 marzo: un giorno lungo un anno dedicato alla donna. “La pubblicazione non ha alcuna pretesa editoriale – precisa – ma vuole mantenere viva l’attenzione sul dramma della violenza femminile e il 2013 è l’anno dedicato a combattere le mutilazioni genitali sulle donne.”

L’album è dunque negli intenti del fotoreporter un diario di parole e immagini costruito con scatti in bianco e nero e i versi scritti dalle poetesse brisighellesi Michela Oriani e Cristina Laghi, che accompagnano primi piani di ragazze riprese senza l’ausilio di luci artificiali né scenografie mirate: “giovani donne nella loro bellezza al naturale – aggiunge – nella loro festa che non dev’essere solo di un giorno ma per sempre.”

Modelle brisighellesi sotto la Torre dell’Orologio

Il ricavato dalla vendita della pubblicazione andrà al progetto La casa di Anita promossa dall’associazione Amani per il recupero di bambine di strada accogliendole e offrendo loro istruzione per un futuro di vita dignitoso.

Intanto nei prossimi mesi le foto tematiche di Callegari ci accompagneranno sul calendario 2013, così come da qualche anno il fotografo ci ha abituato. Non è in vendita, ma le offerte libere degli amici ai quali consegna di persona il suo almanacco sono destinate all’associazione brisighellese La tua mano per la pace fondata dal compianto Fausto Sangiorgi, ideatore della Via Crucis vivente di Zattaglia nella sera del Venerdì Santo, prevista quest’anno venerdì 29 marzo.

Margherita Rondinini

(immagini di Maurizio Callegari)

 

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