La ferrovia Faentina compie 120 anni

Per l’occasione alla Faentina è dedicata una pubblicazione del fotografo brisighellese Maurizio Callegari, fotoreporter casalingo come si autodefinisce, amante del treno, in particolare della linea Faenza-Firenze che per l’anniversario dei  120 anni omaggia con un viaggio d’immagini, la prima di tre uscite nella raccolta ‘1893 – 2013 La Ferrovia’ (GL servizi grafici).

Un atto d’amore che aggiunge per ogni immagine un flash di emozioni della poetessa brisighellese Michela Oriani e che Callegari dedica agli operai che hanno realizzato l’opera, a quanti prestano servizio sul treno e a coloro che si spostano per lavoro, studio o turismo.

Foto Maurizio Callegari 

La linea fu finanziata dalla legge Baccarini. Il 09 novembre 1880, mentre ancora la questione dell’avvicinamento a Firenze non era stata risolta, anzi era oggetto di intensi dibattiti parlamentari, cominciarono i lavori da Faenza verso Marradi, che fu raggiunta il 26 agosto 1888. Intanto, fu finalmente presa una decisione: la ferrovia doveva seguire il percorso diretto verso Firenze. I lavori della tratta Firenze – Borgo San Lorenzo iniziarono nel 1884 e si conclusero l’8 aprile 1890. Il 31 maggio 1890 si iniziarono anche i lavori della tratta centrale, quella tra Borgo San Lorenzo e Marradi, che sicuramente era la più impegnativa, prevedendo numerose gallerie. L’intera opera fu inaugurata il 23 aprile 1893 al costo di 70 milioni di lire. Il costo dell’opera che presentava 101 chilometri di linea, 15 stazioni intermedie, 9 magazzini merci, 12 piani caricatori, 19 case cantoniere semplici e 81 doppie, 25 gallerie sul versante tirrenico e altrettante su quello adriatico, 23.756 metri in galleria, 336 ponti e ponticelli, 55 ponti e viadotti, 54 passaggi a livello, 18 cavalcavia, 113 sottopassi, 69 scambi, 577 i metri massimi sul livello del mare all’interno della galleria degli Allocchi (3.778 metri, la più lunga) contro i 51 metri del Salto della vacca, la galleria più breve. Nel tempo, l’alternanza di alti e bassi della Faentina ha segnato stagioni positive (come nel primo ventennio di vita) per il commercio, le arti e l’economia, e anche le mutilazioni della Seconda guerra mondiale e un progressivo declino. Il 2008 è stato un anno di novità per la Faentina. Con l’entrata in vigore dell’orario del 9 dicembre 2007 è stato attivato anche sulla tratta Faenza-Firenze S.M.N. il Memorario, ovvero l’orario cadenzato con cadenza bioraria, che ha visto l’introduzione di due nuove coppie di corse nei giorni feriali e una nuova coppia nei giorni festivi. Non è più necessario il cambio di treno a Borgo San Lorenzo e tutti i treni arrivano direttamente nella Stazione di Santa Maria Novella.

La faentina non è solo un capolavoro di ingegneria civile ma è anche un  affascinante percorso, panoramico e suggestivo dove lo sguardo si perde via via sui terreni fertili o rocciosi, sulle colline ordinate, su fitti boschi, sui castagneti, su fiumi e torrenti, sui panorami che sollevano lo spirito… completano questa ricchezza gli edifici storici, i borghi e le architetture in pietra, che riportano indietro nel tempo l’osservatore attento e capace di godere della loro intima bellezza.

Foto Maurizio Callegari

Nasce così per i 120 anni della tratta il Concorso per Fotografie e Video dedicato alla Faentina denominato CONCORSO 101K organizzato dall’Associazione “Amici di Lanfranco Raparo”, con sede a Marradi. Un concorso a premi il quale si svolgerà con le modalità indicate nel regolamento scaricabile sul blog http://faentina.wordpress.com. Nello specifico si dovranno raccogliere le immagini fotografiche e i video più rappresentativi e identificativi che riguardano la ferrovia Faentina e il suo territorio. Saranno premiate le opere più pregevoli, sia da un punto di vista artistico, sia come rappresentazioni del territorio, della sua complessità, delle sue peculiarità e della sua storia. L’invio delle opere sarà ammesso fino al 15 luglio 2013. I partecipanti al concorso  dovranno collegarsi al blog http://faentina.wordpress.com accedere alla pagina dedicata al concorso e inviare le proprie fotografie (“immagine singola” o “progetto fotografico” o “video”).

“Oggi la faentina è l’orgoglio delle vallate appenniniche del Mugello e del Lamone. – dichiara il Comitato “Gli Amici della Faentina – il Treno di Dante” – In questa ricorrenza vogliamo  sottolineare con forza, l’importanza di questa ferrovia per il nostro territorio,  e ringraziare tutti coloro che dalla sua ideazione alla progettazione, alla realizzazione, manutenzione, gestione e valorizzazione nel corso di questi oltre 120 anni hanno lavorato per la Faentina. Quindi tutti in carrozza con la vostra macchina fotografica, per festeggiare i 120 anni della nostra cara e sempre attuale Faentina, motore di un territorio meraviglioso che ne ha fatto la storia e sarà risorsa fondamentale per il futuro, con la speranza che un giorno possa collegare direttamente in maniera cadenzata e costante Firenze e Ravenna e diventare così il Treno di Dante.”

Nelle giornate di sabato 4 e sabato 11 maggio saranno inoltre organizzate due escursioni patrocinate dal Comitato “Amici della Faentina – Treno di Dante a Marradi e FirenzePer maggiori informazioni: www.trenodidante.it

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