All’Osservanza i frati Minori del vangelo lasciano chiesa e convento

L’annuncio durante la messa vespertina di sabato scorso ha suscitato nei fedeli sorpresa e dispiacere. “Non riusciamo più a mantenere le spese ordinarie di chiesa e convento – dichiarano fra Franco Acanfora, fra Marco Matteo Pugina e fra Pietro Campidelli – e il complesso avrebbe bisogno anche di pesanti interventi straordinari per la sua salvaguardia, che non possiamo sostenere.”

La piccola comunità francescana di Brisighella

La Fraternità brisighellese, presente dal 1998, vive di provvidenza e di predicazione, e occupa solo una parte del complesso che risale al 1500, mentre altre porzioni di edificio compreso l’hortus conclusus sono concessi al Comune in comodato. Cercando una soluzione, i frati si mettono a disposizione del vescovo diocesano Claudio Stagni e dell’Ordine di appartenenza – Provincia dei Frati Minori dell’Emilia Romagna – già costretto a chiudere i conventi di S.Piero in Bagno, nel forlivese, e di Cortemaggiore nel piacentino. Per la struttura brisighellese nessun ente pubblico o privato al momento è disposto ad accollarsi l’onere di spesa (circa 2milioni di euro) per il rifacimento delle coperture di chiesa e convento, dove da tempo piove all’interno, e anche messa a norma di impianti elettrici e sostituzione caldaie, non più idonee a riscaldare nemmeno le celle conventuali dove quest’inverno la temperatura non superava i 10°.

La facciata della chiesa dell’Osservanza dedicata a S.Maria degli Angeli. Sotto il loggiato d’ingresso, una ‘Pietà’ e una lunetta con la ‘Madonna fra gli angeli’ sono opere dello scultore brisighellese Giuseppe Rosetti detto ‘il Mutino’ (1864-1939).

Particolare della tavola lignea, sull’altare maggiore della chiesa dell’Osservanza, opera di Marco Palmezzano. Datata 1520, raffigura la Madonna col Bambino tra quattro santi. All’interno della chiesa, ferri battuti di Eugenio Baldi (1895-1948), tempere di Giuseppe Ugonia (1881-1944) e pannelli del ceramista faentino Pietro Melandri (1885-1976) donati nel 1960 alla chiesa dal card.Gaetano Cicognani.

L’ideale evangelico di povertà francescana impone alla piccola comunità uno stile di vita rigoroso, tuttavia la precarietà economica e l’attuale contingenza li costringe alla decisione di ‘abbandonare’ l’Osservanza. Scelta che coinvolge ‘pastori’ e fedeli nell’attuale fenomeno delle parrocchie vuote: i parroci devono organizzarsi a recitare la messa in tempi e luoghi diversi con la conseguente diminuzione sul territorio delle funzioni sacre. L’ordinazione sacerdotale è diventata quasi un’eccezione e i preti in pensione non vengono sostituiti da parroci giovani. Nella valle del Lamone, fino a quindici anni fa, erano 20 i sacerdoti titolari di parrocchie: oggi sono quattro (due ultraottantenni) e faticano a presenziare le chiese. Tuttavia la decisione finale sul fronte dell’Osservanza è attesa entro la prossima estate.

Margherita Rondinini

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5 thoughts on “All’Osservanza i frati Minori del vangelo lasciano chiesa e convento

  1. Questa notizia rattrista tutti sia per la situazione di chiesa e convento che sono
    una delle attrattive di Brisighella, di notevole interesse culturale,religioso ed affettivo, sia per i tre frati che abbiamo imparato ad amare e stimare, di loro abbiamo assoluto bisogno in vallata…….
    Chiediamo con forza a chi può fare qualcosa di cercare in ogni modo di intervenire.

    • Buongiorno pace bene gioia invece di fare un regalo doni inutili facciamo doni per il ritorno dei frati minori dell’osservanza nella propria chiesa per rimettere tutto a norma
      di regola cittadini/e politici di ogni colore mettiamo insieme tutte/i movimento dei focolari laici sacerdoti gente bene con molti quattrini impegniamoci sorelle e fratelli per questa importante chiesa per piacere condividendo con il vescovo qui firenze uniti il primo,secondo,terzo ordine francescano secolare Ns Toscana,Emilia e Romagna e italia tutta è sarà gran festa per tutti/e auguri,

    • Matilde carissima io spero con tutto il cuore con tutta l’anima che unendo le forze,fedeli ed infedeli invece di fare regali inutili facciamo un regalo ai frati minori dell’osservanza con il primo,secondo,terzo ordine francescano secolare con san francesco e santa chiara con il cuore la preghiera del cuore politici a politici,1e 5 per mille,il movimento dei focolari facciamo un natale più ristretto e osserviamo la legge del padre,del figlio e dello spirito santo poi tutte/i al’osservanza per mettersi in regola

  2. mi piacerebbe sapere la storia e conoscere il fondatore di questi nuovi frati, visto che sorgono come funghi nuove realtà francescane e non si sa più a chi fare riferimento. grazie

    • Buongiorno Elisabetta qui scuola smfn unifi ex presidenza smfn stefano terziario francescano professo montughi cappuccini firenze fondatore san francesco d’assisi
      seguito poi da santa chiara fondatrice delle clarisse severo ordine morto nudo nela nuda terra francesco povero e umile entra ricco nel regno dei cieli,ha ricevuto le stigmate sul monte della verna predicava agli uccelli aveva un cavallo quando andò in guerra,poi il cavallo di san francesco diventò l’andare a piedi.il primo scrittore suo
      frà tommaso da Celano ora per tutta la storia le fonti francescane e frati e suore di ora ordini 3:Cappuccini,Francescani,Minori,famoso il cantico delle creature,Dio parlò a San Francesco attraverso il crocifisso di San Damiano,Fràncesco và che come vedi la mia chiesa và in rovina! la chiesa siamo noi Elisabetta carissima,riapriamo l’osservanza a Brisighella anche con l’uno o 5 per mille.

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