Brisighella si racconta: A scuola di cuore per aprirsi alle emozioni

Iniziare la propria giornata chiedendosi: “Oggi come mi sento? cosa provo?”è già una buona partenza per ritornare al nostro sentire. Quando poi, a cornice del nostro esercizio, ci sono un ambiente propizio e la natura a portata di mano, come sotto ai tre colli di Brisighella, possiamo dire di essere sulla strada giusta per diventare ‘amici’ delle nostre emozioni e riscoprire una piena vitalità.

Panorama notturno dei tre colli di Brisighella (foto S.Cantoni)

È quanto sostengono Federica Sartoni, titolare del centro estetico Natura Mente Estetica nel centro storico di Brisighella e Arianna Pascoli, insegnante di Yoga, promotrici della rassegna ‘Star bene a Brisighella’, un ciclo d’incontri gratuiti, in questo mese della salute sotto i tre colli, con iniziative, alle ore 21, ogni:

lunedì, con passeggiate a contatto con la natura, partenza dal piazzale della stazione ferroviaria;

mercoledì, con conferenze al Foyer del Teatro Pedrini nella residenza Municipale in via Naldi;

venerdì, con laboratori, nella palestra della scuola elementare, ritrovo presso il piazzale della stazione ferroviaria.

Rabbia, tristezza, gioia, paura, riflessione, vergogna, preoccupazione: sono oltre un centinaio le emozioni, tra sfumature, variazioni e mutazioni, che in modo più o meno intenso si alternano, spesso si sovrappongono tanto da impedirci di riconoscerle, ma tant’è una vita senza emozioni è priva di sapori e odori: dunque senza scosse.

Ginestre spontanee sui calanchi di Brisighella. La natura sul territorio è generosa a ogni stagione.

“Imparare a vivere ogni sentimento nella loro totalità – afferma Federica Sartoni – è utile per rieducarci emotivamente: una soluzione vincente per contribuire a mantenerci in salute e aiutarci a vivere meglio e più felici.” Attraverso i laboratori esperienziali della rassegna brisighellese, porre attenzione a quante volte reagiamo diversamente dal nostro sentire profondo, allontana i retaggi della maggior parte delle persone, che non riesce a esprimere i sentimenti e li reprime. “Ogni volta che proviamo un’emozione, – prosegue Sartoni – il nostro corpo produce degli enzimi; se non scarichiamo l’emotività, questi enzimi rimangono dentro di noi e possono dare origine a una serie di piccoli disturbi, il fisico entra in tensione e pian piano si crea un ambiente propenso alla malattia.”

Campo di girasoli ai piedi di Monte Mauro.

Certo sarebbe molto salutare avere a disposizione uno spazio personale dove potersi sfogare, ovviamente ricordandoci di non nuocere gli altri, ma già questa rassegna di ‘benessere applicato’ è una buona occasione per affrontare il problema e un punto di partenza per un’esperienza di consapevolezza interiore.

Materia questa affrontata da Arianna Pascoli, attraverso un uso corretto del respiro per conoscere le tensioni psico-somatiche, da rimuovere con tecniche di ‘contrazione/rilassamento’. “Esperire la relazione tra Psiche e Soma – spiega la docente di Yoga – e comprendere quanto sia importante una giusta respirazione per espellere le tossicità prodotte dalle emo-zioni (azioni ematiche) è determinante per raggiungere un buon equlibrio tra umore e benessere.”

Prossimi incontri

Per Incontriamoci per ascoltare il corpo:

venerdì 17 maggio “Educazione al movimento. Ginnastica per il cervello” con Manuela Galassi

venerdì 24 maggio “Feldenkrais: il metodo che muove” con Adriano Rambelli e Nicoletta Stefanini

venerdì 31 maggio “Tecnica di rilassamento e meditazione” con Manuela Galassi

Per Incontriamoci per conoscere

mercoledì 15 maggio “Alimentazione nutraceutica. Il percorso del benessere attraverso gli alimenti”a cura di Monica Zaccari

Silva Scardovi, docente ai corsi di biomeccanica del cammino e rieducazione posturale nel Nordic Walking

mercoledì 22 maggio “Nordic Walking. Integrazione tra leggi bio meccaniche e percorsi di evoluzione personale” a cura di Silva Scardovi

mercoledì 29 maggio “L’importanza di riutilizzo, riciclo, riuso” a cura di coop.Riciclaggio e Solidarietà sociale Manitese

A conclusione della rassegna, martedì 4 giugno, aperitivo musicale dalle ore 18.30 nell’anfiteatro Spada di Brisighella.

Margherita Rondinini

(immagini di S.Cantoni)


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3 thoughts on “Brisighella si racconta: A scuola di cuore per aprirsi alle emozioni

  1. nonostante il tempo sia un po burlone noi ci siamo per condividere le nostre esperienze per il ben essere

  2. federica sartoni says:

    grazie di cuore, non ho parole per il bellissimo articolo che ci avete dedicato…..l’unica cosa che mi viene da dire è solo grazieeeee il cuore è felicissimo e appena ho visto il titolo ho davvero avuto la pelle d’oca……che emozione

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