Brisighella si racconta: Con un progetto di prevenzione delle difficoltà anche la Scuola è Comunità Ospitale

Un percorso scolastico su bambini affetti da Disturbo Specifico di Apprendimento (Dsa) all’istituto comprensivo ‘G.Ugonia’ arricchisce la didattica sul territorio e si allinea con il progetto comunale ‘Brisighella Comunità Ospitale’ verso la rigenerazione socioculturale del Borgo.

Coinvolti 50 bambini dell’ultimo anno della Scuola d’Infanzia (plessi di Brisighella, Marzeno e San Martino) e 132 piccoli studenti delle classi prime e seconde della Primaria (Brisighella, Fognano, Marzeno) monitorati, a livello teorico e operativo, da 21 docenti e da un referente Dsa. Le difficoltà di apprendimento possono avere pesanti conseguenze sulla sfera psicologica e relazionale e sul normale percorso d’istruzione e da tali considerazioni è partito a Brisighella il progetto Prevenzione delle Difficoltà di Apprendimento, in corso di attuazione.

Personaggi celebri come Winston Churchill, Leonardo da Vinci, Walt Disney, Albert Einstein, ma anche Henry Ford, Galileo Galilei, Pablo Picasso, George Washington, Quentin Tarantino o Tom Cruise hanno manifestato disturbi specifici di apprendimento: “tuttavia tale difficoltà – precisa Laura Ceroni, referente d’Istituto per i Disturbi Specifici di Apprendimento – non ha impedito loro di raggiungere importanti traguardi nei vari ambiti in cui hanno operato o operano.” Ma non a tutte le persone con Dsa è assicurata notorietà e successo: “è il percorso scolastico che fa la differenza – aggiunge – per un tempestivo riconoscimento e adeguato intervento scolastico.”

Per questo già nella Scuola d’Infanzia si concentra l’osservazione su abilità e competenze di base dei piccoli – i cosiddetti ‘prerequisiti’ di apprendimento – in seguito, negli ambiti risultati deboli, s’interviene con percorsi di rinforzo, prima dell’ingresso nella scuola dell’obbligo.

Altrettanto, nei primi due anni della Scuola Primaria dove i docenti utilizzano strumenti oggettivi per focalizzare le competenze di lettura, scrittura e abilità di calcolo, rinforzando le capacità possedute e facendo recuperare quelle non pienamente padroneggiate.

“L’impegno degli insegnanti – puntualizza la dirigente scolastica Carmelina Rocco – favorisce lo sviluppo armonico e integrale degli allievi e promuove l’autostima verso significativi traguardi di sviluppo tenendo conto dei diversi punti di partenza.” Il progetto dedicato agli alunni è poi integrato con l’arricchimento del background professionale dei docenti, attraverso incontri di formazione, organizzati durante l’anno scolastico, e in ordine alle diverse difficoltà di apprendimento dei giovani.

Sapere stare al mondo

Tra le esperienze formative della Scuola, particolare attenzione è stata data quest’anno all’educazione alla legalità “propedeutica alla convivenza democratica, ma soprattutto alla partecipazione e allo star bene a scuola.” In tal senso alcuni incontri significativi hanno portato i ragazzi a riflettere, guidati dal Capitano dell’Arma dei Carabinieri Andrea Orsini, e dai Marescialli Pino Pellegrino e Vincenzo Parrinello. Gli alunni della Secondaria ’G.Ugonia’ e delle classi quinte della Primaria ’O.Pazzi’ hanno potuto conoscere la storia e le attività dell’Arma e la sua dislocazione sul territorio italiano, ma sono emersi anche temi come bullismo, utilizzo di stupefacenti e dipedenze.

Margherita Rondinini

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