Ceramica e lingerie: da Antonella nasce una nuova ‘liaison’

Diversa identità per un negozio, in via della Fossa 15, che diventa punto vendita di intimo e articoli di merceria che ‘conversano’ con oggetti in ceramica. È il guizzo della creativa Antonella Tronconi che riscatta dall’oblio un esercizio commerciale chiuso da tempo, creando con entusiasmo e soddisfazione sinergie tra generi diversi e portando nuovo valore alla reale qualità commerciale.

La brisighellese Antonella Tronconi nel suo nuovo shop di intimo e merceria.

Il locale in precedenza era stato il negozio di Angelo Cantagalli, detto Cenevòle, calzolaio e appassionato ricercatore di tartufo fino agli inizi degli anni 60 grazie al fiuto della sua Lilla; in seguito, il locale si era trasformato nella bottega dell’ottico Roberto Sartoni. All’escursus storico del negozio, raccontato nel volume Le botteghe di Brisighella nella collana ‘I quadri della Fondazione’ della Memoria storica “I Naldi – Gli Spada”, si aggiunge ora una nuova e diversa destinazione al locale, aperto dallo scorso aprile.

Il logo del negozio di Antonella, in via della Fossa a Brisighella

Antonella, Maestra d’arte diplomata al ‘Ballardini’ di Faenza e docente ai corsi brisighellesi della Libera Università degli Adulti, lo ha re-inventato con arredamento chiaro e luminoso, trasformandolo in originale shop di intimo per donna, uomo e merceria. C’è anche la storica macchina per cucire Singer pronta all’uso per le piccole riparazioni sartoriali che Antonella esegue personalmente. Esposta sulle scansie chiare di legno delavé, convive con una collezione di pezzi in ceramica.

È appena un campionario del suo repertorio di ceramista, ma sono proprio i piccoli oggetti che disegna, realizza al tornio, decora e cuoce a contaminare le collezioni primavera estate che vende e presenta con suggerimenti preziosi per la femminilità delle donne di oggi.

Bustini e guepiere che siano basic, in seta oppure in pizzo, macramè e raso, l’intimo donna è trend anche in tessuto a colori diversi. Nero, con qualche punta di rosa antico o dalle tinte forti e cariche, non rinuncia a un tocco chic e sensuale, soprattutto quando è decorato con ricami e gioielli che rievocano il colore del fuoco e della terracotta.

Così il souvenir di ceramica, nella patria dell’arte che racconta le luci e la terra del territorio, si reinventa connotando il brand del negozio con una diversa immagine e una gestione che ancora una volta si tinge di ‘rosa’. Di questi tempi, sotto i tre colli, sono soprattutto le donne a credere nell’attività commerciale: un trend che sembra dare una boccata d’ossigeno a un comparto sofferente con la chiusura nel Borgo di molti esercizi.

Sono soprattutto le giovani brisighellesi a spendere i propri talenti investendo con intelligenza e creatività nella manualità di mestieri antichi, ma improntandoli comunque alle tendenze del momento. È così che in paese si torna a battere sul deschetto (Angela, la calzuléra), a improntare largamente i menu con primizie stagionali (nella cucinina di Elena), a reinventare abiti demodè (col refashioning di Sandra) o a creare gioielli con fili colorati (i chiacchierini di Alessandra). L’artigianato e i prodotti tipici brisighellesi diventano oggi la nuova frontiera del commercio per aprirsi al progetto di Comunità Ospitale e andando a nozze anche in maniera singolare: conserve e confetture in connubio con libri e quaderni (cartoleria La Nuvola di via Roma) e ceramica e moda, insieme, da Antonella, in una nuova ‘liaison’ che dà slancio e forza al settore fashion.

Margherita Rondinini

(immagini D.Malpezzi)

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