È vera amicizia tra il Borgo ospitale e la ‘gemella’ Zwingenberg

Una delegazione brisighellese, in visita a fine maggio a Zwingenberg, è stata ospitata per la prima volta dalle famiglie. Con uno sguardo al futuro il borgomastro Holger Habich ha sottolineato: “Un gemellaggio vivo e vitale deve basarsi soprattutto sui contatti personali”.

La delegazione brisighellese durante un’amichevole partita a bocce con i gemelli tedeschi.

È così che il sindaco Davide Missiroli nei cinque giorni di soggiorno ha avuto in mano le chiavi di casa del primo cittadino, mentre il seguito dei romagnoli è stato accolto in famiglia nella più antica cittadina della Bergstraße. Fra loro anche Cesare Sangiorgi, già sindaco di Brisighella e riconosciuto a Zwingenberg come ‘benemerito’ per avere avviato, durante il suo mandato, il gemellaggio di amicizia. Un sodalizio che superando i legami di stretta ufficialità, ora consolida sempre più i rapporti personali.

E sull’amicizia si è svolto l’intero soggiorno dei romagnoli nella più antica cittadina della Bergstraße fra una pedalata in bicicletta del sindaco Missiroli col collega tedesco, intorno alle realizzazioni urbanistiche più recenti, una gita di gruppo attraverso l’Odenwald fino ad Heidelberg percorrendo l’ultimo tratto in battello sul fiume Neckar, la serata sul lago a Rodau, frazione di Zwingenberg, e la coinvolgente partita a bocce agli ‘Schlappkickern’.

“Si è parlato in maniera molto rilassata anche di politica europea” ha dichiarato Ugo Forghieri, presidente del Comitato di amicizia Zwingenberg-Brisighella, ma il soggiorno dei brisighellesi ha posto le basi per una nuova qualità nei rapporti ‘gemellari’.

Dall’avvio del gemellaggio, molti abitanti di Zwingenberg visitano periodicamente il nostro Borgo, le associazioni allacciano contatti, gli scolari del Goethe-Gymnasium di Bensheim si recano regolarmente in visita alla scuola media di Brisighella – con il coordinamento del docente Rudolf Wein – e a breve uno studente di Zwingenberg sarà a Brisighella per uno stage. Anche la visita regolare degli abitanti della Brisighellastraße in Romagna è una testimonianza straordinaria dei buoni rapporti interpersonali che anche sul piano culturale aprono nuovi orizzonti e progetti come l’esposizione, l’anno prossimo, di opere del pittore Cesare Reggiani.

Come omaggio la delegazione di Davide Missiroli, insieme all’extra vergine d’oliva e altre tipicità, ha portato a Zwingenberg anche una scheggia di Lapis Specularis: il vetro ante litteram conosciuto ed estratto dagli antichi Romani nella Grotta della Lucerna nel cuore del Parco della Vena del gesso romagnola.

Margherita Rondinini

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