Notte Bianca da innamorati di sapore Belle Èpoque

Il Borgo volta pagina e dalla parentesi medioevale si prepara a calarsi nell’atmosfera retrò di Brisighella Romantica: una veste alternativa, ma non priva di ‘allure’ per la Notte bianca dedicata agli innamorati. In ouverture di “Brisighella…sogno d’estate” – fino a ferragosto rassegna di eventi estivi sotto i tre colli – sabato 29 giugno, lumi di candele, tappeti bianchi e petali di rosa punteggeranno il centro storico all’insegna dello stile floreale della Belle Èpoque.

Luna piena alla Torre dell’Orologio di Brisighella: un contesto ideale per vivere un’atmosfera da innamorati (foto S.Cantoni)

Luna piena alla Torre dell’Orologio di Brisighella: un contesto ideale per vivere un’atmosfera da innamorati (foto S.Cantoni)

È il tema accattivante scelto dagli organizzatori per abbracciare un periodo storico, culturale e artistico europeo, dalla fine dell’Ottocento all’inizio della Prima guerra mondiale, che caratterizzerà gli spettacoli in questa settima edizione di appuntamento galante sotto i tre colli.

Se il romanticismo rimarrà la forte suggestione da trasmettere, nel Borgo volteggerà anche il senso di ottimismo come nel periodo di rievocazione quando, radio, automobile, cinema e importanti invenzioni e scoperte farmacologiche contribuirono a un miglioramento particolare delle condizioni di vita. Gli abitanti delle città avevano scoperto il piacere di uscire, anche e soprattutto dopo cena, di chiacchierare nei caffè e assistere a spettacoli teatrali o alle prime edizioni di cinema muto.

Le vie e le strade cittadine erano piene di colori: manifesti pubblicitari, vetrine con merci di ogni tipo e dove le toilettes femminili diventavano sfarzose per gli incontri importanti e le serate mondane. Spunti irresistibili e d’impatto per connotare allestimenti e spettacoli ambientati a Brisighella, a fine giugno, insieme alle ‘mise en place’ proposte dai ristoratori di piazza Marconi e del centro storico del Borgo, funzionali al menu dell’evento.

Nel Borgo illuminato a lume di candela, il tema della gioia di vivere e di ‘un tempo bello’ assortirà anche cornici animate, danze di valzer alle corti europee (in piazza Carducci a cura di danzArte) e concerti (in piazza Marconi con Tango Tres e Alma Flores). Nel sapore di un’epoca che fu quella dei sogni, delle illusioni e del progresso non manca il richiamo gioioso dello spettacolo.

Sono di questo periodo il cabaret, il can can e il cinema in una scena culturale prospera dove anche l’arte prendeva nuove forme con l’impressionismo e l’Art nouveau:

richiami d’impatto che rivivranno all’anfiteatro Spada con lo spettacolo burlesque di Cafè Chantant ‘La Belle Boheme’,

Canzoni, caricature e danze di ballerine nello spettacolo ‘burlesque’ all’anfiteatro Spada di Brisighella.

Canzoni, caricature e danze di ballerine nello spettacolo ‘burlesque’ all’anfiteatro Spada di Brisighella.

mentre in piazza Carducci sortiranno dalla proiezione originale del The great Gatsby e dalla giocoleria di bolle di sapone fosforescenti “Dreaming del Teatro Lunatico.

Una scena della performance di teatro Lunatico “…da una nuvola sorge una dama bianca che danza all’interno di una sfera trasparente, in mezzo a mille bolle di sapone fosforescenti…”

Una scena della performance di teatro Lunatico “…da una nuvola sorge una dama bianca che danza all’interno di una sfera trasparente, in mezzo a mille bolle di sapone fosforescenti…”

Nel racconto animato della cronaca del tempo non mancano poi i rimandi alle decorazioni preferite dell’epoca, alle forme geometriche stilizzate e ai colori pastello ripresi nelle scenografie d’ambientazione. Rosa, arancio e lilla saranno le tonalità dominanti nella mescolanza di petali sui tappeti bianchi stesi sulle vie principali del centro storico e ‘teatro’ delle diverse animazioni e degli allestimenti temporanei dedicati all’arte, con gli acquarelli (nelle vie Porta Fiorentina e Naldi), e le pitture a olio in via Baccarini.

Più frivoli, ma altrettanto intriganti, gli echi alla moda del tempo che riservava per gli abiti da gran sera mise scollate, ma con strascico, guarnite con perline o sfavillanti di paillettes e assortiti con ventagli, pochette e ombrellini come irrinunciabili accessori.

Una scena dal film The great Gatsby (1974) con Mia Farrow nei panni di Daisy Buchanan.

Una scena dal film The great Gatsby (1974) con Mia Farrow nei panni di Daisy Buchanan.

Un lusso tutto al femminile, provocante ma raffinato, ripercorso in chiave attuale nella sfilata di Garum al Parco Ugonia, dove l’incanto della Notte bianca affiderà, in chiusura, sogni e chimere degli innamorati al lancio delle Lanterne volanti.

Margherita Rondinini

Nella storica fontana della Palla del Parco Ugonia, il lancio delle Lanterne volanti in chiusura della Notte bianca 2013.

Nella storica fontana della Palla del Parco Ugonia, il lancio delle Lanterne volanti in chiusura della Notte bianca 2013.

 

 

 

 

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