Con “Impronte sulla terra” il Borgo diventa festival dei sapori di Romagna

Le fortune di uno dei Borghi più belli d’Italia trovano equilibrio tra ambiente, gusto e salute nell’Arca dei Savori, da giovedì 22 a domenica 25 agosto: “un percorso fisico e dell’anima – afferma il sindaco Davide Missiroli – con le migliori tradizioni del lavoro agreste e dell’enogastronomia di Romagna”.

Immagine aerea del Borgo di Brisighella (M.Benericetti)

Immagine aerea del Borgo di Brisighella (M.Benericetti)

Sangiovese e Bovina romagnola (ne parla Matteo Ridolfi) dominano, giovedì 22 agosto dalle 19.30, con cibo e vino da strada. Da via Porta Fiorentina a piazza Carducci, protagonisti la Fiorentina romagnola interpretata dallo chef Remo Camurani. È la vera golosità di questa tredicesima edizione di festival del gusto e tradizione contadina: “un inno alla qualità biologica della razza Bovina romagnola del Consorzio Il Magnifico della Valle del Bidente, nella tenuta Pertinello, a Civitella di Romagna.”

Il consorzio è formato da 18 allevatori romagnoli impegnati a offrire ai consumatori una carne di bue romagnolo di qualità organolettica della tradizione toscana e romagnola. Soprattutto scenografica la preparazione con il grande braciere centrale alla piazza Carducci e braci di legno d’ulivo per la cottura delle pezzature di costata (max 1kg) condite con olio Brisighello Dop e sale di Cervia. Il tutto accompagnato da un contorno di verdure di stagione: insalata, peperoni, melanzane e zucchine. Remo è ora patron di Ca’Murani nei rinnovati locali dell’ex Circolo degli artisti di Faenza, riaperti da due mesi in via S.Antonio 7, trasferendo il suo ristorante di Strada Casale. All’interno, una dozzina di tavoli con arredi dell’Ottocento nella sala a pianterreno aperta alla sera (sabato e domenica anche a pranzo). A fine anno è poi previsto l’allestimento di una seconda saletta al piano superiore, attigua al vecchio granaio.

A contorno della serata agreste, di giovedì 22, anche i tagli di carne meno conosciuti preparati dalle azdore (Il lavoro dei contadini) e le bevute delle migliori produzioni della Strada della Romagna e dei vitivinicoltori brisighellesi, insieme a musiche folk (Quinzan), allestimenti con coperte da buoi e arazzi (Stamperia Bertozzi), Lunari delle Romagne (Marilena Benini), tipici del Copaf e Pesca al Sangiovese servita in coppa (ceramica Carla Lega).

Venerdì 23 agosto, in centro storico, dalle 19.30 esperienze artigianali work in progress: ferri battuti, tele stampate, ceramiche e fischietti con musica rurale in piazza Carducci, dove alle 21 di sabato 24, i migliori s’ciucarén di Romagna e la Banda del Passatore si esibiscono nella 40^Frusta d’Oro.

montecanneto

Un itinerario di tradizione contadina e sapori di un tempo tocca invece, dalle ore 17 di sabato 24, cinque aziende del territorio: Corte dei Mori, Rio Manzolo, Nasano, Spaderna e La Pace di Monte Canneto. Fra i 600 ulivi del monte, l’evento “Poesia tra gli ulivi” – al tramonto con lettura dei componimenti del Gruppo 77 di Bologna e musica dal vivo – si conclude domenica 25 agosto, a Fognano nel Convento Emiliani (prenotazioni 3389305215), con “Cibo e Parola”  dalle ore 20 a cura de Il lavoro dei Contadini.

Margherita Rondinini

© 2013 – Riproduzione riservata

 

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