Ivo Sassi in Turchia per il progetto ‘Piri Reis’

Rotte sempre più internazionali per la ceramica di Faenza e il mito Faience approda in Turchia, dal 13 al 30 settembre, con lo scultore faentino, ma di origini brisighellesi, Ivo Sassi rappresentante l’Italia al progetto del Gruppo Kale ispirato al grande cartografo “Piri Reis”.

L’artista Ivo Sassi al lavoro. In Turchia realizzerà una stele ispirata alla Colonna Traiana

L’artista Ivo Sassi al lavoro. In Turchia realizzerà una stele ispirata alla Colonna Traiana

L’occasione è una mostra dedicata a Reis (1465-1553) cartografo e ammiraglio ottomano universalmente noto per una ‘mappa del mondo’, conservata nel museo del Topkapi. Datata 1513, riporta con notevole precisione le coste dell’Africa e del nuovo mondo, originando anche ipotesi pseudo-scientifiche come la consultazione da parte di Cristoforo Colombo. Nel 500° anniversario di tale mappa, l’Unesco ha considerato il 2013 l’anno di Piri Reis suggellata da un’esposizione dell’intera cartografia, a Istanbul lo scorso maggio. Più che mappe sono opere d’arte che abbracciano l’intera zona del Mediterraneo: pezzi meravigliosi, che hanno attirato l’attenzione della multinazionale Kale. Pioniere nell’industria ceramica in Turchia, ha già organizzato numerosi laboratori di ceramica nei propri stabilimenti con l’intenzione di essere il patrono dell’arte ceramica; ma questo nuovo progetto è una sfida perfetta in quanto il cartografo ottomano è originario di Gallipoli dove anche il Gruppo Kale è nato.

Il grande fuoco, scultura di Ivo Sassi sul sagrato della Collegiata di S.Michele a Brisighella, allestimento 2011.

Il grande fuoco, scultura di Ivo Sassi sul sagrato della Collegiata di S.Michele a Brisighella, allestimento 2011.

Dal 1957, anno di fondazione con la Canakkale Ceramic Factories Corporation, il Gruppo è diventato un gigante del settore: in Europa 3° più grande produttore di ceramica e della chimica per l’edilizia, e 12° nel mondo. Da qui la decisione di avere le mappe di Reis interpretate in ceramica come oggetti d’arte, realizzate da artisti provenienti dalle regioni che il cartografo ha mappato: Italia, Spagna, Portogallo, Grecia, Libia, Algeria, Egitto e Turchia. Lo scultore Ivo Sassi, portabandiera della ceramica italiana, è nella ristretta selezione dei migliori rappresentanti di ogni Paese con: Elisabeth Le Retif, Charles Wissinger, Ossama Emam, Mustafa Tuncalp, Güngör Güner, İsmail Yardımcı, Serap Erdoğan, Fuat Kökek, Ayşegül Şahin, Maro Kerassioti, Maria Bofill, David Reid and James Klein, Beril Anılanmert e Sevim Çizer. A Canakkale, gli artisti interpreteranno in ceramica le mappe di Piri Reis, esposte nelle fiere, tra settembre e dicembre, a Canakkale, al Cersaie, a Roma, ad Ankara e Istanbul.

“Con me porterò solo gli attrezzi per plasticare, stecche e ferri – dichiara Ivo Sassi – e l’ispirazione farà il suo corso sul posto, ma l’idea è di realizzare un bozzetto per una stele.” Lo spunto dalla colonna Traiana sarà una lettura ‘abbreviata’ delle mappe italiane di Reis “arrotolate intorno al fusto come a rincorrersi e in vetta la visione astratta di Piri, misterioso navigatore di una colonna antropomorfa accesa dai colori della tradizione turca.”

Margherita Rondinini

© 2013 – Riproduzione riservata

(pubblicato su Il Resto del carlino, settembre 2013)

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