Per i 120 della Faentina, passaggio del Treno di Dante

La Faentina celebra l’anniversario dei 120 anni in quasi tutti i Comuni attraversati dalla tratta ferroviaria che collega Faenza a Firenze. 

Promotore dei festeggiamenti è il Comitato “Gli Amici della Faentina – Il Treno di Dante” coordinato dal sindaco di Brisighella Davide Missiroli e composto da amministratori pubblici, ex ferrovieri, pendolari, docenti universitari, giornalisti, esperti di turismo.

Gli intenti volgono a potenziare la linea e a rilanciare i territori attraversati dal treno che unisce Ravenna e Firenze, le due città d’arte legate a Dante, e di un’altra capitale della cultura come Faenza. Il rilancio di questo collegamento su rotaia è volto a sviluppare strette relazioni tra Toscana e Romagna. La promozione di contenuti storici, culturali e attuali della linea ferroviaria, apre le porte a un nuovo confronto tra i progetti turistici locali per avvicinare le terre faentine a Ravenna, il Mugello e Firenze. Venerdì 13 settembre alle ore 16, alla Biblioteca Classense di Ravenna, il recital di Ivano Marescotti “Dante tra Ravenna e Firenze” con testi della Divina Commedia di Dante Alighieri e testi in dialetto di Francesco Talanti e Ivano Marescotti. Sabato 14, nel capoluogo toscano, è poi previsto un breve itinerario tra i luoghi danteschi con letture di alcuni dei canti più famosi dell’opera di Dante. Inoltre in serata, alle 21, al Museo internazionale delle ceramiche di Faenza, anteprima Mei 2.0 (a Faenza dal 27 al 29 settembre), concerto con artisti e band di Ravenna, Faenza e Firenze.

Il Comitato si sostiene con un autofinanziamento popolare (20 euro la quota d’iscrizione, ridotta a 10 per pendolari e studenti). Versamenti presso gli sportelli bancari della Cassa di Risparmio di Ravenna che sostiene l’iniziativa, oppure su conto corrente IT 08 P 06270 67510 CC0090123878 intestato Comitato Amici della ferrovia Faentina, con la causale “Iscrizione 2012 nome, cognome e indirizzo mail”.

Passeggeri sul Treno delle castagne sulla Faentina (foto M.Callegari)

Passeggeri sul Treno delle castagne sulla Faentina (foto M.Callegari) 

Per l’anniversario un pacchetto turistico

Sarà un treno di Dante ‘speciale’ che al suo passaggio, da Ravenna a Firenze, fermerà nelle stazioni designate dove i passeggeri saranno ospiti di eventi esclusivi. Sabato 14 settembre alla stazione FS di Brisighella, passaggio del Treno di Dante alle ore 8.25, presenti autorità, Banda del Passatore e gruppo Alpini ‘S.Baldi’. Alla fermata di Fognano, invece, accoglienza alle 8.30 col gruppo Tamburi medioevali e i volontari del Cvb. L’anniversario della tratta prosegue in ottobre con un convegno nel foyer del Teatro comunale ‘Pedrini’ sabato 5 ottobre alle 15.30. Al simposio sugli aspetti ingegneristici della strada ferrata, coordinato dall’ing.Franco Pirazzini, è presente anche Maurizio Panconesi uno dei due autori del libro ‘Cara Faentina’. Segue, nello stesso giorno, l’inaugurazione (ore 18) di una mostra alla Galleria comunale in via Naldi – aperta nei fine settimana e il mercoledì mattina fino al 20 ottobre – con foto, documenti e materiale storico di privati e dell’archivio del Dopo Lavoro Ferroviario di Faenza-Forlì.

Costruzione della Faentina (collezione N.Baldi).

Costruzione della Faentina (collezione N.Baldi).

Treno a vapore sulla Faentina.

Treno a vapore sulla Faentina.

Sempre sulla Faentina, inaugura domenica 6 ottobre alle ore 15 al Circolo Endas di San Cassiano una seconda esposizione a cura della Società polisportiva e culturale locale, aperta le domeniche 6, 13 e 20 ottobre durante la Sagra della Polenta della frazione brisighellese. Protagonisti dell’allestimento saranno gli aspetti paesaggistici della ferrovia attraverso gli ‘scatti’ in bianco e nero di Maurizio Callegari, fotografo e passeggero in cerca di rimandi al passato e di un viaggio lento appagante. Callegari è autore della trilogia fotografica “La ferrovia 1893-2013” (GL servizi grafici) accompagnata dai versi della poetessa brisighellese Michela Oriani.

La Faentina e i pini di Errano (immagine M.Callegari).

La Faentina e i pini di Errano (immagine M.Callegari).

A un primo album (dicembre 2012) dedicato al mondo rurale e urbano attraversato dal treno, oggi ribattezzato Treno di Dante, è seguita una seconda uscita (giugno scorso) sul Treno delle castagne, con locomotiva a vapore e carrozze d’epoca da Faenza a Marradi nel versante romagnolo, e da Firenze-Pistoia verso Marradi su quello toscano. Intanto è allo studio il lavoro conclusivo della collana, a dicembre prossimo, dove Callegari punta l’obiettivo su stazioni, caselli ferroviari, passeggeri e personale viaggiante: immagini ambientate nella stagionalità del percorso, scattate con macchina fotografica tradizionale e pellicola in bianco e nero.

Margherita Rondinini

© 2013 – Riproduzione riservata

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