Fascino del presepe con il Borgo delle meraviglie

Natale sotto il segno della cometa Ison, forse sopravvissuta al suo incontro ravvicinato col Sole, intanto per l’avvento il Borgo ha già acceso le luminarie come segno di festa, in piazza Carducci è ‘spuntato’ il tradizionale abete, la Via degli Asini diventa vetrina con Il mercatino di Natale e alla Galleria comunale da domenica 8 fino al 29 dicembre decori e arredi con arte e stile a cura della Stamperia Bertozzi e FioriLuna; ma sono prossime a partire altre iniziative, mostre e allestimenti, che punteggeranno le festività fino all’Epifania.

Particolare della natività nel grande presepe in movimento allestito nella chiesa di Santa Croce in via Spada.

Particolare della natività nel grande presepe in movimento allestito nella chiesa di Santa Croce in via Spada.

Quinte teatrali, effetti atmosferici, natività e presepi in movimento. In via Spada, la chiesa di Santa Croce si trasforma in allestimento temporaneo, dall’8 dicembre fino a dopo Epifania, con un percorso a scoperta di presepi creati ad hoc per Brisighella dagli artisti Gualtiero Grilli e Antonino Melara. Da Lugo, città di origine, per il secondo anno si spostano nel Borgo per mostrare il loro artigianato artistico, che porta col fascino del presepe un messaggio forte di valore cristiano. La mostra è aperta domenica 8, 14, 15, 21 e 22 dicembre dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. Il giorno di Natale, 25 dicembre, dalle 15 alle 19; invece dal 26 dicembre al 6 gennaio 2014, tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. In Santa Croce è in mostra un presepe meccanico di grande formato (30mq) il Borgo delle meraviglie.

Alcuni dei personaggi che animano la scenografia presepiale con micromovimenti realizzati dagli artisti-artigiani Gualtiero grilli e Antonino Melara

Alcuni dei personaggi che animano la scenografia presepiale con micromovimenti realizzati dagli artisti-artigiani Gualtiero Grilli e Antonino Melara.

Realizzato in sughero e legno, riproduce in miniatura la vita del paese, con effetti di pioggia, tuoni e lampi. Nell’impianto si avvicendano i movimenti di artigiani e abitanti come in un mercato di un tempo. Sono circa 60 i personaggi (dai 15 ai 30 cm di altezza) animati da micromovimenti a seconda delle diverse situazioni. Hanno mani, testa e gambe in terracotta, mentre il fusto è costituito da fili di ferro collegati a meccanismi che li rendono più o meno mobili. Anche la vestizione dei personaggi è eseguita dagli artigiani-artisti: i tessuti sono presi da campionari di alta moda e trattati a seconda dei diversi ruoli, fino a ottenere un effetto agée. Già esposto l’anno scorso, il grande presepe meccanico è quest’anno migliorato e fortemente modificato “abbiamo aggiunto altri personaggi, spiegano, figure di artigiani e mestieranti, particolari e dettagli che ne hanno ricostruito l’ambientazione, più ricca e rinnovata nella complessa scenografia.”

Il presepe statico allestito quest'anno nella sacrestia della chiesa di Santa Croce.

Il presepe statico allestito quest’anno nella sacrestia della chiesa di Santa Croce.

Del tutto inedito e con svolgimento quasi teatrale è invece il presepe statico (oltre 20mq) proposto quest’anno e accompagnato dall’effetto di una nevicata. È allestito nella sacrestia della chiesa, una delle più antiche di Brisighella (XVI sec), già oratorio della Confraternita di Santa Croce, dove è ancora presente un Compianto sul Cristo morto: un singolare gruppo scultoreo di otto statue in terracotta policroma, spiega Cristina Di Biase nell’introduzione all’opera, inserita tra i ‘mortori’ realizzati in gran numero nell’area emiliano romagnola, fra la fine del secolo XV e l’inizio del XVI.

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Il Compianto sul cristo morto nella cappella, a destra, all’ingresso della chiesa di S.Croce.

A cornice dei due importanti impianti presepiali, una decina di piccoli presepi e gruppi di natività sono collocati all’interno della chiesa e due esterni sono addossati alla facciata. Il Borgo si fa capanna e la stessa via Spada sarà illuminata con effetti particolari “per il visitatore è un richiamo in più per raggiungere la mostra (ingresso a pagamento) attratto anche dalle curiose gabbiette lungo la via, con animali di corte, anche una civetta, appese ai lampioni, in prossimità della chiesa.”

Margherita Rondinini

(foto I.Cantoni)

© 2013 – Riproduzione riservata

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