Shakespeare in musica a Pieve Tho…. concerto i Luoghi dello Spirito

Con Food of Love  la Rassegna i Luoghi dello Spirito si presenta a Pieve Tho, Giovedì 18 Agosto 2016, alle ore 21, con un Concerto che ripercorre le musiche di scena nei drammi shakespeariani, abilmente proposti da Ensemble Chominciamento di gioia. Prima del concerto, possibilità di visita guidata alla cripta.

ensamble

L’ensemble Chominciamento di gioia (dall’omonima istampitta del XIV secolo) è formato da musicisti specializzati che vantano collaborazioni con i più grandi interpreti di musica antica e incidono per EMI, Virgin, Deutsche Harmonia Mundi, Deutsche Grammophon, Sony, Symphonia, Stradivarius, Tactus,Bongiovanni, Brilliant, K617, Passacaille, Pan Classic, etc..L’ensemble suona su copie di strumenti in uso nei secoli dal XII al XVII, ricostruite su indicazioni organologiche e iconografichecoeve e ha tenuto concerti in tutta Italia e in Europa; ha eseguito musiche di scena per spettacoli teatrali su Medioevo e Rinascimento (Rassegna internazionale del teatro medievale e rinascimentale di Anagni, Segni Barocchi…), colonne sonore per film e documentari e sonorizzazioni per mostre sul Medioevo (tra cui Romei e Giubilei, mostra ufficiale del Comune di Roma per ilGiubileo 2000). Ha all’attivo i CD Peccatori e Santi, Codex Bamberg, Francesco Landini, ballate, Rosa das Rosas, Istampitte, In vinea mea e il live Chominciamento di gioia; numerose registrazioni radiofoniche e televisive per RAI, Radio Vaticana, Sky, Mediaset e BluSat. Ha partecipato al “Concerto di Natale”, alla sala Nervi in Vaticano trasmesso in mondovisione da Canale 5 e suoi concerti sono stati trasmessi dalle radio nazionali di Italia, Francia, Spagna, Belgio, Austria, Portogallo, Germania, Finlandia, Giappone, USA, Corea, Turchia, Grecia, Estonia, Danimarca. Web radio portoghesi, spagnole e statunitensi, specializzate in musica antica, hanno dedicato “speciali” al gruppo e alla sua produzione discografica. Dal 2004 al 2007 la Rai ha commissionato al gruppo i concerti di presentazione dei cicli di trasmissioni sui grandi pellegrinaggi medievali. Sensibile alle nuove forme di comunicazione, Chominciamento di gioia ha registrato le musiche di commento del CD-ROM L’Età dei Castelli ed ha accettato l’invito di Angelo Branduardi a colorare con sonorità filologiche il suo CD di musiche medievali Futuro Antico I.

Bifora

Shakespeare è leggenda: per la sua grandezza, per le scarse evidenze della sua biografia, per la complessa varietà della sua scrittura. Si accavallano congetture sulla sua identità, e seducente ci sembra l’ipotesi che fosse messinese: Michelangelo Florio, figlio di Giovanni Florio e Guglielma Crollalanza, (in inglese shakespeare), autore della commedia Tantu trafficu pi nenti (Tanto rumore per nulla), finito a Stratford on Avon, luogo di nascita del Bardo. Questo concerto vuole riproporre una cosa perduta in quattro secoli di teatro: la musica originale delle opere di Shakespeare, estromessa dalle rappresentazioni moderne. Nei suoi drammi compaiono spesso, intere o accennate, canzoni che un personaggio esegue o richiede siano suonate. Shakespeare si serve di songs per definire l’atmosfera di una scena o caratterizzare un personaggio: l’autistico cantilenare di Ofelia in Amleto, la Willow song carica di triste presagio cantata da Desdemona in Othello, le arie scanzonate in The Twelfth Night o As You Like It. Non manca la musica strumentale: eleganti danze o balli da taverna erano richiesti per scene di feste e banchetti.

stampa

L’esecuzione di questo repertorio non era standardizzata: possiamo presumere che in produzioni sontuose ci fosse un numeroso “consort” di musicisti mentre nella norma la messa in scena doveva contare sulle risorse della compagnia, cosicché era spesso qualche attore capace di suonare a fornire la sonorizzazione quando non impegnato sul palcoscenico. Richard Tarleton e Will Kemp, due noti clown della compagnia shakespeariana, erano tra questi e ai loro nomi sono legate alcune danze, gighe in particolare, che con il loro carattere festoso chiudevano ogni pièce perché il pubblico uscisse lieto dal teatro.

Accanto alle opere dei musicisti più affermati del suo tempo come Dowland, Byrd, Morley, Johnson, Jones o Corkine, Shakespeare faceva largo uso di temi tradizionali che diffusi nelle strade e nei mercati. Di molte di queste melodie, conservate in raccolte a stampa coeve, abbiamo ricostruito una versione a più voci tipica della musica elisabettiana.

Interno Pieve Tho

18 agosto 2016, ore 21, Pieve del Tho, Brisighella

Food of love

Le musiche di scena nei drammi William Shakespeare

Ensemble Chominciamento di gioia

Antonella Tatulli, canto; Elisabetta Di Filippo, dulcimer,

percussioni; Olga Ercoli, arpa tripla; Cipriana Smarandescu,

virginale; Luigi Lupo, flauti dritti e traversieri; Valentina Nicolai,

Fabrizio Cardosa, viole da gamba;

Gianfranco Russo, violino barocco e direzione

 

Anonimo XVI sec. Heartsease (Romeo and Juliet)

William Corkine Come live with me and be my love

(XVII sec. ) (The merry wives of Windsor)

Anonimo XVI sec. Corranto (Henry V)

Thomas Morley It was a lover and his lass

(1557-1603) (As You Like It)

Anonimo XVI sec. Bonny sweet Robin (Hamlet)

Thomas Morley O mistress mine (Twelfth night)

Robert Jones Farewell dear love (Twelfth night)

(1577-1615)

John Playford Canario – Lulle me beyond thee

1623-1686 (Love’s labour’s lost)

Anonimo XVI sec. The willow song (Othello)

Anonimo XVI sec. Kemp’s Jig (Hamlet)

Anonimo XVI sec. Calleno custure me (Henry V)

William Byrd La Volta (Henry V)

(1543-1623)

Robert Johnson Full fathom five (The Tempest)

(1583 -1634)

John Dowland The King of Denmark’s galliard (Hamlet)

(1562-1626)

Robert Johnson Where The Bee Sucks (The Tempest)

John Dowland Tarleton’s jig (Othello)

John Playford Jog on (Winter’s tale)

Jig – The fine companion (Love’s labour’s lost)

Anonimo XVI sec. When that I was and a little tiny boy

(Twelfth night)

 Prima del Concerto, dalle ore 20 alle ore 21, sarà possibile accedere alla cripta della Pieve in visita guida condotta dalla Prof. Clementina Missiroli.

 

L’ingresso al concerto e alla cripta è gratuito.

Cripta Pieve Tho

Collegium Musicum Classense
via Ravegnana 242
48100 Ravenna
http://collegiummc.racine.ra.it/
collegiummusicum@racine.ra.it
collegium.musicum.classense@gmail.com

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