Incontriamoci in Biblioteca, Ottobre 2017…appuntamento con la tradizione e la storia.

Confermata anche per l’Autunno 2017 una programmazione ricca di appuntamenti. “Incontriamoci in Biblioteca” ritorna, in Ottobre, con due interessanti proposte. Eraldo Baldini, Sabato 21 Ottobre, ore 17, con due novità che confermano la sua veste di antropologo e studioso delle tradizioni e del folklore locale. Per seguire con una Conferenza, Venerdì 27 Ottobre, ore 20.30, del prof. Gabriele Bassani con elementi storico-filosofici di grande attualità.

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Gli appuntamenti, come di consueto si svolgeranno il presso la Sala Multimediale della Biblioteca Comunale “Carlo Pasini”, Complesso Cicognani, V.le Pascoli, 1 a Brisighella.

Sabato 21 Ottobre, alle ore 17,  il primo appuntamento con Eraldo Baldini.

Presenterà le sue ultime due novità:

Fantasmi e”luoghi stregati” di Romagna tra mito, leggenda e cronaca

Sotto il segno delle corna San Martino e la “festa dei becchi” e lo “charivari” in Romagna

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Il primo volume, “Fantasmi e luoghi stregati” di Romagna, fresco di stampa, va ad arricchire l’imponente opera di saggistica di Baldini, che come noto è anche un narratore di fama internazionale, in veste di antropologo e studioso delle tradizioni e del folklore locale. Lo scrittore in questo libro, frutto come sempre di una paziente e puntuale ricerca, raccoglie e analizza testimonianze, leggende, dicerie, i frutti – vecchi o recenti – dell’immaginario o di livelli inusuali di esperienza svelando come anche la Romagna abbia le sue storie di fantasmi e apparizioni, la sua geografia di luoghi «stregati» e «infestati», la sua galleria di personaggi noti o sconosciuti che dall’aldilà tornerebbero a manifestarsi e a inquietare i vivi.Una lunga e sorprendente carrellata sul lato oscuro di una terra che non è, dunque, sempre e solo «solatìa» come viene spesso rappresentata in un cliché poco realistico.

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Nel secondo volume, “Sotto il segno delle corna”, narra della ricorrenza dell’11 Novembre.Già nei testi di diversi raccoglitori romagnoli dell’Ottocento le tradizioni che vogliono la ricorrenza di San Martino, 11 novembre, dedicata ai «cornuti», cioè ai mariti traditi dalle consorti, viene etichettata come una diffusissima burla intrapresa principalmente per suscitare lo scherzo e il riso, anche se non si manca di registrare che le chiassate notturne indirizzate ai «becchi» potevano causare tensioni e ritorsioni. Oggi, ancora di più, questo elemento folklorico è considerato solo un buffo e irridente motteggio che agisce nella sfera dei rapporti coniugali, una sorta di strana goliardia d’altri tempi.
Insomma, così come è successo per altre tradizioni, la perdita del senso e del significato dei gesti rituali ascrivibili alle culture popolari finisce per confinarli nel novero degli aneddoti e delle curiosità, oppure delle suggestioni che provengono da un imprecisato tempo antico per condurci, magari, a partecipare a momenti conviviali e di svago, «festosi» ma senza la profonda connotazione del «festivo» se non accompagnati da una qualche consapevolezza.

Ma dietro lo “charivari” (così viene chiamata l’azione con cui una comunità condannava pubblicamente comportamenti ritenuti censurabili) messo in atto nella notte di San Martino (e, con altri «bersagli» e obiettivi, in altre occasioni) c’era, in realtà, molto più di un intento ludico e burlesco. Si trattava infatti di un elemento rituale denso di significati e di implicazioni che andavano dal culturale, al sociale, al «religioso», nato e consolidatosi nei millenni all’interno di comunità dedite al culto dei Morti, impregnate del mito dell’«eterno ritorno», che vivevano il tempo come «ciclico».

Eraldo Baldini ci conduce a scoprire perché nella data dell’11 novembre si celebrassero (in Romagna come altrove) i «cornuti», in che modo lo si facesse, come sopravvivano qua e là (ad esempio a Santarcangelo di Romagna) grandi feste dedicate a questo momento e contesto tradizionale, e ad illustraci diverse altre forme di charivari appartenute al folklore della Romagna.

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Venerdì 27 Ottobre, alle ore 20.30, appuntamento con la Storia con il Prof. Gabriele Bassani.

Conferenza: “Radici storico-culturali del terrorismo islamico”

Elementi storico-filosofici utili alla comprensione del fenomeno del terrorismo islamico, attraverso l’analisi di fatti significativi della storia recente del Medioriente e dei suoi rapporti coi paesi europei e con gli USA

Gabriele Bassani, n. il 28/03/ 1945, laureato in Filosofia all’università di Bologna con 110/lode nel 1969.

Ha insegnato Storia nelle scuole superiori del faentino per quarantadue anni.

Nel 1994 ha pubblicato col Prof. Paris Franco”Profilo di storia contemporanea” (ed. Polaris), curando la parte sul XX Secolo. Nel 1998 ha pubblicato nella collana Clio un saggio per la scuola “Seconda Guerra Mondiale”

Ha tenuto un corso di cinque lezioni presso la Biblioteca di Brisignella sulla “Ricostruzione in Italia-1945/1952.

Na partecipato alla Conferenza internazionale “Teaching History innovation” tenutosi a Rokisk, Lituania, il 12/05/2017 con una lezione di metodologia.

Biblioteca esterno

Info: Settore Cultura 0546.994415

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