gruppi di lavoro 21 marzo

Ultimo incontro con i gruppi di lavoro: giovedì 4 aprile ore 20,30

Il prossimo incontro del percorso di partecipazione “Brisighella Comunità Ospitale” verrà svolto in unico appuntamento serale dalle 20:30 alle 22:30 questo giovedì 4 aprile. Ogni gruppo esporrà le idee progettuali emerse dai quattro gruppi di lavoro formatisi nei due precedenti incontri (giovedì 21 e 28 marzo), ovvero: a) Comunicazione e marketing territoriale integrato; b) Allenare, promuovere e formare le virtù civiche e l’identità della comunità brisighellese; c) Promozione del ben-essere dei cittadini e della tutela dell’ambiente per attrarre un turismo responsabile ed esperienziale; d) Integrare le potenzialità di “Borgo e Territorio” per promuovere una rinascita economica. Verranno esposte ed esaminate le idee progettuali emerse e si discuterà insieme delle modalità di presentazione alla comunità dei risultati ottenuti. L’appuntamento come consuetudine avverrà presso l’Aula Corsi della Biblioteca Comunale (Complesso Cicognani) in Viale Pascoli a Brisighella. Scarica il report dei 4 gruppi di lavoro: clicca qui

Buona Pasqua da Brisighella!

Con questi scatti originali di “instagramers” vi vogliamo augurare una Buona Pasqua! E cogliamo l’occasione per inaugurare il profilo Pinterest di Brisighella Comunità Ospitale con il primo album “Brisighella si racconta d’inverno…” che raccoglie alcune immagini e suggestioni di visitatori, ospiti e amanti del borgo medievale durante questo lungo inverno appena concluso. [prw username=”brisighella” boardname=”ti-racconto-brisighella-dinverno” […]
Un momento della crocifissione sul Gòlgota di Zattaglia in un passata edizione della Via Crucis vivente.

Brisighella si racconta: A Zattaglia, l’intera frazione coinvolta nella Via Crucis vivente del Venerdì Santo

La tradizione fa proselito nelle giovani generazioni e quest’anno per la prima volta sarà uno zattagliese a impersonare Gesù alla ventiduesima edizione della Via Crucis vivente. La decisione è di Raffaele Conti, 24 anni, operaio insieme al fratello nell’impresa edile a conduzione familiare. Nelle precedenti edizioni della sacra rievocazione impersonava una delle guardie di Ponzio […]
Il numeroso gruppo de “i Luppoli" di Villa Vezzano festeggia la conclusione dell'edizione 2012 di Birravezzanen

Brisighella si racconta: Luppoli benefici donano 3000 euro ai cugini di Sant’Agostino

Una delegazione dei “i Luppoli” di Villa Vezzano frazione di Brisighella, lunedì 1 aprile sarà ricevuta dall’amministrazione comunale di Sant’Agostino (FE), uno dei paesi simbolo del disastro provocato dal terremoto del maggio 2012 in terra emiliana, per consegnare la somma di 3.000 euro come aiuto per la ricostruzione degli edifici danneggiati dal sisma. Dopo la […]
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Il processo di partecipazione: trasformiamo le idee in progetti operativi

Continua il percorso di partecipazione: i prossimi incontri sono previsti per questo giovedì 21 dalle 15 alle 17 e dalle 20.30 alle 22.30, aperti a tutti (è gradita l’iscrizione) si svolgeranno presso l’Aula Corsi del Complesso Cicognani, in Viale Pascoli.  Nelle giornate di giovedì 28 marzo e giovedì 4 aprile si terranno i successivi.

Conoscere e formare. Proteggere ed innovare. Integrare e rilanciare. Ed infine, comunicare. Sono le proposte emerse e le esigenze manifestate durante gli incontri dei gruppi di lavoro, realizzati nelle giornate di giovedì 7 marzo e sabato 9 marzo. Sintetizzando i preziosi contributi portati dai partecipanti ai gruppi di lavoro, si è delineato un quadro estremamente vario e multicolore del nostro territorio, arricchito di sfumature grazie ai differenti punti di vista presenti: cittadini più o meno attivi sul territorio, operatori del centro storico, agricoltori, professionisti di svariati settori. Durante ciascuna sessione i partecipanti hanno infatti suggerito liberamente i temi di discussione affiggendo in una ‘bacheca mercato’ le proposte: successivamente le idee sono state raggruppate in quattro gruppi in base alla tematica trattata, per facilitare il confronto. Al termine del dibattito, ciascun gruppo ha presentato le proprie conclusioni: combinando i risultati di ciascuna delle tre sessioni, sono emersi quattro macro-temi di discussione, che saranno gli argomenti dei prossimi gruppi di lavoro. Il tema dell’identità sarà oggetto di un primo gruppo di lavoro, in quanto è apparso trasversalmente nelle sessioni di discussione, elemento costitutivo della comunità che, ancor prima di essere ospitale verso l’esterno, richiede maggiore coesione interna; e allora, conoscenza della nostra storia, delle tradizioni, delle risorse ambientali, artistiche e culturali di cui disponiamo, per ricreare un senso di appartenenza civica al nostro territorio e stimolare una cittadinanza informata, e quindi attiva e consapevole. Parallelamente, la tutela dell’ambiente e la promozione di una cultura del ben-essere saranno oggetto di analisi di un secondo gruppo di cittadini. Dunque, organizzazione di momenti dedicati ad attività fisica, cura dell’alimentazione, meditazione, recupero delle Terme, organizzazione di percorsi naturalistici, trasporti, ed energia. Interessante anche il tema dell’integrazione tra centro e campagna, borgo e frazioni, attività economiche, per rilanciare lo sviluppo locale: tra l’altro, si discuterà di come stimolare la creazione di reti di imprese e l’innovazione delle realtà economiche esistenti, e di quali strumenti adottare per integrare attività produttive ed artigianato nel circuito turistico. Infine il quarto gruppo si occuperà di una questione determinante: l’esigenza di impostare un sistema di comunicazione e marketing integrato, per unire le energie su un progetto comune e rendere più appetibile e fruibile il territorio. Cosa si richiede ai gruppi di lavoro? L’obiettivo degli incontri sarà analizzare le idee raccolte fino ad ora, tenendo ben presente i differenti interessi di chi vive, chi dorme e chi lavora a Brisighella, e proporre alcuni piccoli progetti, quasi immediatamente attivabili. Come avvenuto per gli incontri precedenti, il processo sarà trasparente e il materiale sarà liberamente consultabile da tutti. Di seguito gli orari degli incontri, che saranno tre per ciascun gruppo, aperti a tutti (è gradita l’iscrizione) e si svolgeranno presso l’Aula Corsi del Complesso Cicognani, in Viale Pascoli,  nelle giornate di giovedì 21 marzo, giovedì 28 marzo e giovedì 4 aprile:
  • A) Comunicazione e marketing territoriale integrato: ore 20.30 – 22.30
  • B) Allenare, promuovere e formare le virtù civiche e l’identità della comunità brisighellese: ore 20.30 – 22.30
  • C) Promozione del ben essere dei cittadini e della tutela dell’ambiente territoriale anche nella prospettiva dello sviluppo di un turismo eco-ambientale: ore 20.30 – 22.30
  • D) Integrare le risorse di “città e campagna” per realizzare sinergie per nuove opportunità (reti di imprese, nuove opportunità economiche, innovazione delle realtà economiche esistenti): ore 15 – 17
DOWNLOAD MATERIALE GRUPPI DI LAVORO: Convocazione prossimi gruppi di lavoro: clicca qui  – Scarica l’instant report dei gruppi di lavoro del 7 e 9 marzo: clicca qui – Quadro sinottico delle idee emerse: clicca qui
La cattura in volo di un falco pellegrino (foto D.G.Hemmings)

Brisighella si racconta – Ali sui gessi del Parco della Vena romagnola: dal falco pellegrino ai variopinti fringillidi

Se il Borgo s’incammina verso un percorso di apertura innovativa all’accoglienza del turista ospite, non è da meno l’intorno del suo paesaggio: il parco della Vena del Gesso romagnola. Questa straordinaria mini catena montuosa di gesso cristallino, originata dall’evaporazione del mar Mediterraneo di 6 milioni di anni fa, dimostra già un’interessante ricchezza di diversità ornitologiche […]
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L’olivicoltura autoctona: distribuzione gratuita di piante – serata informativa

Nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale dell’Emilia Romagna 2007-2013 Misura 214 – Azione 7 – Agrobiodiversità, la provincia di Ravenna in collaborazione con IBIMET-CNR sede di Bologna si assegna gratuitamente piante di olivo certificate appartenenti alle cv  ORFANA E COLOMBINA. L’incontro di approfondimento è fissato per domani Martedì 12 Marzo alle ore 20:00 presso la […]
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Davide Missiroli: “Vogliamo il contributo di tutti per rendere Brisighella più ospitale”

Il sindaco Davide Missiroli spiega il progetto in corso “Brisighella Comunità Ospitale” – Il Resto del Carlino – Ravenna  articolo a cura di Lorenzo Pelliconi  (leggi l’articolo online su www.ilrestodelcarlino.it)
Brisighella (Ravenna), 10 marzo 2013 – A Brisighella c’è voglia di qualcosa di nuovo, per rendere lo splendido borgo medievale più slanciato davanti alle sfide del futuro. Stiamo parlando del progetto di Brisighella Nuova 2.0, che ha l’obiettivo di costituire proprio a Brisighella una ‘comunità ospitale’ e rilanciare il turismo. Il progetto è stato ideato e lanciato a fine 2012, supportato anche da un blog (brisighellaospitale.it) e da un profilo twitter (brisighellablog). Ed è entrato nel vivo in questa settimana, con la creazione di tre gruppi di lavoro costituiti da tutti i cittadini che vogliono dare il loro contributo per rivitalizzare Brisighella. Questa fase è partita giovedì con l’incontro sull’ospitalità del Borgo, il momento di confronto è continuato ieri pomeriggio con gli incontri ‘Ambiente, benessere e cultura’ e ‘Il sapere fare produttivo’, quest’ultimo legato principalmente a come rilanciare le attività artigianali in centro storico. “E’ un percorso partecipativo aperto a tutti coloro che vogliono apportare proposte per una rivitalizzazione economico sociale del nostro borgo — spiega il sindaco Davide Missiroli — il momento storico così difficile ci impone a ripensare oltre al nostro modello di sviluppo, anche quello di vita e del vivere in comunità. Dal punto di vista economico il territorio si basa certamente su turismo e agricoltura — continua il sindaco — i dati degli afflussi turistici degli ultimi anni presentano un trend positivo nonostante la crisi, ma c’è la necessità di una nuova offerta, per rendere più ospitale Brisighella sia per il turista che viene e per il residente che vive qui. Cerchiamo un nuovo tipo di sostenibilità, che leghi tutti gli aspetti della vita a Brisighella a 360 gradi. A livello di artigianato bisogna invece ripensare e magari ritornare a ciò che ero l’artigianato una volta, riscoprendo il valore di ogni figura professionale storica, dalla sarta al calzolaio”. Discorso a parte meritano invece i servizi che Brisighella può offrire. “E’ partita la ristrutturazione dell’ospedale, stiamo pensando a delle case della salute, mentre a livello scolastico abbiamo completato varie riqualificazioni, dall’asilo agli edifici delle scuole elementari. Speriamo inoltre, grazie al contributo regionale, di portare la banda larga in buona parte del territorio comunale e il wi-fi gratuito in centro storico. Il tutto per accompagnare la nuova idea di Brisighella Comunità Ospitale”. Un’altra idea lanciata dal sindaco che certamente verrà discussa dai gruppi di lavoro è l’albergo diffuso, ovvero il recupero di tutte le seconde case da rivalorizzare e da affiancare all’offerta turistica, già molto vivace in città, con una rete di alberghi, bed and breakfast e agriturismo del comprensorio. “Brisighella Nuova 2.0 punta a una grande partecipazione da parte dei cittadini — conclude il sindaco Missiroli — entro la fine di aprile, quando si sarà conclusa l’attività dei gruppi di lavoro, focalizzeremo la nostra attenzione su quattro o cinque obiettivi principali, su cui lavorare per rendere più accogliente la nostra comunità. Ci tengo a sottolineare che questa iniziativa per la nostra Brisighella è stata approvata all’unanimità da parte di tutto il consiglio comunale”.  Lorenzo Pelliconi Link articolo originale: http://www.ilrestodelcarlino.it/ravenna/cronaca/2013/03/10/856865-missiroli-progetto-brisighella-ospitale.shtml
Il fabbro scultore Marino Montevecchi di Villa Vezzano, frazione di Brisighella

Brisighella si racconta: I battuti a mano di Marino, fabbro ‘penna nera’ della Julia

Autore dell’aquila sul masso di gesso, il monumento agli Alpini di Brisighella, Marino Montevecchi di Villa Vezzano è tra i pochi artisti di fucina a esercitare ancora la professione di un’antica famiglia di fabbri con incudine e martello. Originari di Monte Romano dove il trisavolo di Marino, Giovanni, teneva una fonderia specializzata nella forgiatura di […]

I gruppi di lavoro: Open Space Technology per facilitare il dialogo

Con l’avvio dei gruppi di lavoro si apre una nuova fase nel percorso partecipativo per la costruzione di una Comunità Ospitale: giovedì 7 e sabato 9 marzo, infatti, si terranno degli incontri per la costituzione di tre nuclei di cittadini che affronteranno altrettante tematiche fondamentali per il progetto. I gruppi di lavoro sono aperti a tutti gli interessati e si riuniranno presso l’Aula Corsi della Biblioteca Comunale di Brisighella (Complesso Cicognani viale Pascoli n.1) giovedì 7 alle ore 15 con “L’ospitalità del borgo”, per discutere delle modalità di accoglienza nel centro storico; sabato 9 alle 10 con “Benessere, ambiente e cultura” e alle ore 15 per parlare di “Il sapere fare produttivo”I gruppi saranno uno strumento per ascoltare e dare rilievo al punto di vista dei cittadini interessati, con l’obiettivo di definire in sinergia come costruire la comunità ospitale del futuro.

Ma concretamente come saranno gestiti i gruppi di lavoro? Si è deciso di adottare la tecnica dell’Open Space Technology (OST), una metodologia la cui origine è eloquente: fu ideata da Harrison Owen (1985), esperto di organizzazioni, quando si rese conto che le persone che partecipavano alle sue conferenze apprezzavano più di ogni altra cosa i coffee break. Owen aveva notato che durante questi momenti molto informali, infatti, le persone riuscivano ad aprirsi, a conversare “con chi volevano per il tempo che ritenevano utile sui problemi per loro interessanti”. La tecnica dell’OST è studiata appositamente per ricreare un clima simile, riconoscendo a tutti i partecipanti la possibilità di esprimersi, di portare il proprio punto di vista, nella consapevolezza che è solo l’incontro, lo scambio, il confronto tra persone diverse per età, valori e cultura che si può giungere a comprendere un fenomeno a 360 gradi.

Concretamente durante l’OST non ci saranno relatori invitati a parlare, né programmi predefiniti, a parte il titolo generale dell’incontro. I partecipanti, dopo aver appreso le semplici regole di un OST, potranno proporre degli argomenti per il quale provano sincero interesse, e così facendo assumeranno la responsabilità di condurre la discussione, e/o unirsi ad un gruppo per loro stimolante. Al termine della discussione, ogni gruppo produrrà un breve riassunto del lavoro svolto. I contributi elaborati saranno raccolti in un instant report generale, distribuito a ciascun partecipante al termine della giornata o inviato via mail.

L’OST si basa quindi su due aspetti, centrali per i processi di cambiamento: la passione e la responsabilità. Il facilitatore, in questa prospettiva, crea solamente lo “spazio aperto” affinché ogni partecipante esprima se stesso, il suo punto di vita, i suoi interessi ed assuma la responsabilità della propria esperienza. Per questo nell’OST gli unici responsabili di un evento noioso o poco stimolante sono i suoi stessi partecipanti, guidati, in questo percorso, da un’unica legge: “la legge dei due Piedi”: «Se ti accorgi che non stai né imparando né contribuendo alle attività, alzati e spostati in un luogo che ritieni essere più produttivo». Abbandonare un gruppo di lavoro, per andare a vedere cosa succede negli altri o per chiacchierare con qualcuno al tavolo del buffet, non va considerato un segno di scortesia, ma di vitalità; tale comportamento è coerente infatti con i principi dell’OST:

  1. Chi partecipa è la persona giusta: “è poco utile preoccuparsi di quelli che non ci sono ma avrebbero potuto o dovuto esserci. L’importante è concentrarsi su quelli che ci sono”

  2. Qualsiasi cosa accada va bene, è l’unica che poteva accadere “il risultato negativo è il prodotto di aspettative negative”

  3. In qualsiasi momento cominci, è il momento giusto “le cose cominciano quando sono mature per farlo, ed in qualsiasi momento partano è il momento giusto”

  4. Quando si finisce si finisce “non c’è ragione di star seduti a perder temo solo perché la sessione di lavoro era stato programmato per durare due ore”

È importante sottolineare che durante l’OST nessuno avrà il controllo di ciò che sta succedendo, per favorire un risultato di creatività e responsabilizzazione. D’altra parte, i partecipanti dovranno rendersi disponibili a ridiscutere le idee consolidate, cooperare ed apprendere reciprocamente, mettendo a disposizione le proprie competenze e capacità per costruire una comunità più accogliente e vitale.