Archives for 

Brisighella 2.0

foto-ost-giovedi

Davide Missiroli: “Vogliamo il contributo di tutti per rendere Brisighella più ospitale”

Il sindaco Davide Missiroli spiega il progetto in corso “Brisighella Comunità Ospitale” – Il Resto del Carlino – Ravenna  articolo a cura di Lorenzo Pelliconi  (leggi l’articolo online su www.ilrestodelcarlino.it)
Brisighella (Ravenna), 10 marzo 2013 – A Brisighella c’è voglia di qualcosa di nuovo, per rendere lo splendido borgo medievale più slanciato davanti alle sfide del futuro. Stiamo parlando del progetto di Brisighella Nuova 2.0, che ha l’obiettivo di costituire proprio a Brisighella una ‘comunità ospitale’ e rilanciare il turismo. Il progetto è stato ideato e lanciato a fine 2012, supportato anche da un blog (brisighellaospitale.it) e da un profilo twitter (brisighellablog). Ed è entrato nel vivo in questa settimana, con la creazione di tre gruppi di lavoro costituiti da tutti i cittadini che vogliono dare il loro contributo per rivitalizzare Brisighella. Questa fase è partita giovedì con l’incontro sull’ospitalità del Borgo, il momento di confronto è continuato ieri pomeriggio con gli incontri ‘Ambiente, benessere e cultura’ e ‘Il sapere fare produttivo’, quest’ultimo legato principalmente a come rilanciare le attività artigianali in centro storico. “E’ un percorso partecipativo aperto a tutti coloro che vogliono apportare proposte per una rivitalizzazione economico sociale del nostro borgo — spiega il sindaco Davide Missiroli — il momento storico così difficile ci impone a ripensare oltre al nostro modello di sviluppo, anche quello di vita e del vivere in comunità. Dal punto di vista economico il territorio si basa certamente su turismo e agricoltura — continua il sindaco — i dati degli afflussi turistici degli ultimi anni presentano un trend positivo nonostante la crisi, ma c’è la necessità di una nuova offerta, per rendere più ospitale Brisighella sia per il turista che viene e per il residente che vive qui. Cerchiamo un nuovo tipo di sostenibilità, che leghi tutti gli aspetti della vita a Brisighella a 360 gradi. A livello di artigianato bisogna invece ripensare e magari ritornare a ciò che ero l’artigianato una volta, riscoprendo il valore di ogni figura professionale storica, dalla sarta al calzolaio”. Discorso a parte meritano invece i servizi che Brisighella può offrire. “E’ partita la ristrutturazione dell’ospedale, stiamo pensando a delle case della salute, mentre a livello scolastico abbiamo completato varie riqualificazioni, dall’asilo agli edifici delle scuole elementari. Speriamo inoltre, grazie al contributo regionale, di portare la banda larga in buona parte del territorio comunale e il wi-fi gratuito in centro storico. Il tutto per accompagnare la nuova idea di Brisighella Comunità Ospitale”. Un’altra idea lanciata dal sindaco che certamente verrà discussa dai gruppi di lavoro è l’albergo diffuso, ovvero il recupero di tutte le seconde case da rivalorizzare e da affiancare all’offerta turistica, già molto vivace in città, con una rete di alberghi, bed and breakfast e agriturismo del comprensorio. “Brisighella Nuova 2.0 punta a una grande partecipazione da parte dei cittadini — conclude il sindaco Missiroli — entro la fine di aprile, quando si sarà conclusa l’attività dei gruppi di lavoro, focalizzeremo la nostra attenzione su quattro o cinque obiettivi principali, su cui lavorare per rendere più accogliente la nostra comunità. Ci tengo a sottolineare che questa iniziativa per la nostra Brisighella è stata approvata all’unanimità da parte di tutto il consiglio comunale”.  Lorenzo Pelliconi Link articolo originale: http://www.ilrestodelcarlino.it/ravenna/cronaca/2013/03/10/856865-missiroli-progetto-brisighella-ospitale.shtml
  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

I gruppi di lavoro: Open Space Technology per facilitare il dialogo

Con l’avvio dei gruppi di lavoro si apre una nuova fase nel percorso partecipativo per la costruzione di una Comunità Ospitale: giovedì 7 e sabato 9 marzo, infatti, si terranno degli incontri per la costituzione di tre nuclei di cittadini che affronteranno altrettante tematiche fondamentali per il progetto. I gruppi di lavoro sono aperti a tutti gli interessati e si riuniranno presso l’Aula Corsi della Biblioteca Comunale di Brisighella (Complesso Cicognani viale Pascoli n.1) giovedì 7 alle ore 15 con “L’ospitalità del borgo”, per discutere delle modalità di accoglienza nel centro storico; sabato 9 alle 10 con “Benessere, ambiente e cultura” e alle ore 15 per parlare di “Il sapere fare produttivo”I gruppi saranno uno strumento per ascoltare e dare rilievo al punto di vista dei cittadini interessati, con l’obiettivo di definire in sinergia come costruire la comunità ospitale del futuro.

Ma concretamente come saranno gestiti i gruppi di lavoro? Si è deciso di adottare la tecnica dell’Open Space Technology (OST), una metodologia la cui origine è eloquente: fu ideata da Harrison Owen (1985), esperto di organizzazioni, quando si rese conto che le persone che partecipavano alle sue conferenze apprezzavano più di ogni altra cosa i coffee break. Owen aveva notato che durante questi momenti molto informali, infatti, le persone riuscivano ad aprirsi, a conversare “con chi volevano per il tempo che ritenevano utile sui problemi per loro interessanti”. La tecnica dell’OST è studiata appositamente per ricreare un clima simile, riconoscendo a tutti i partecipanti la possibilità di esprimersi, di portare il proprio punto di vista, nella consapevolezza che è solo l’incontro, lo scambio, il confronto tra persone diverse per età, valori e cultura che si può giungere a comprendere un fenomeno a 360 gradi.

Concretamente durante l’OST non ci saranno relatori invitati a parlare, né programmi predefiniti, a parte il titolo generale dell’incontro. I partecipanti, dopo aver appreso le semplici regole di un OST, potranno proporre degli argomenti per il quale provano sincero interesse, e così facendo assumeranno la responsabilità di condurre la discussione, e/o unirsi ad un gruppo per loro stimolante. Al termine della discussione, ogni gruppo produrrà un breve riassunto del lavoro svolto. I contributi elaborati saranno raccolti in un instant report generale, distribuito a ciascun partecipante al termine della giornata o inviato via mail.

L’OST si basa quindi su due aspetti, centrali per i processi di cambiamento: la passione e la responsabilità. Il facilitatore, in questa prospettiva, crea solamente lo “spazio aperto” affinché ogni partecipante esprima se stesso, il suo punto di vita, i suoi interessi ed assuma la responsabilità della propria esperienza. Per questo nell’OST gli unici responsabili di un evento noioso o poco stimolante sono i suoi stessi partecipanti, guidati, in questo percorso, da un’unica legge: “la legge dei due Piedi”: «Se ti accorgi che non stai né imparando né contribuendo alle attività, alzati e spostati in un luogo che ritieni essere più produttivo». Abbandonare un gruppo di lavoro, per andare a vedere cosa succede negli altri o per chiacchierare con qualcuno al tavolo del buffet, non va considerato un segno di scortesia, ma di vitalità; tale comportamento è coerente infatti con i principi dell’OST:

  1. Chi partecipa è la persona giusta: “è poco utile preoccuparsi di quelli che non ci sono ma avrebbero potuto o dovuto esserci. L’importante è concentrarsi su quelli che ci sono”

  2. Qualsiasi cosa accada va bene, è l’unica che poteva accadere “il risultato negativo è il prodotto di aspettative negative”

  3. In qualsiasi momento cominci, è il momento giusto “le cose cominciano quando sono mature per farlo, ed in qualsiasi momento partano è il momento giusto”

  4. Quando si finisce si finisce “non c’è ragione di star seduti a perder temo solo perché la sessione di lavoro era stato programmato per durare due ore”

È importante sottolineare che durante l’OST nessuno avrà il controllo di ciò che sta succedendo, per favorire un risultato di creatività e responsabilizzazione. D’altra parte, i partecipanti dovranno rendersi disponibili a ridiscutere le idee consolidate, cooperare ed apprendere reciprocamente, mettendo a disposizione le proprie competenze e capacità per costruire una comunità più accogliente e vitale.

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Al lavoro per costruire la comunità ospitale

L’elevato numero di persone presenti all’assemblea di sabato 1 dicembre fa ben sperare sul prosieguo del progetto “Brisighella Nuova 2.0 – Comunità Ospitale” (prossimo appuntamento sabato 19 gennaio 2013), che presuppone una consistente ed attiva partecipazione da parte della cittadinanza e dei principali stakeholders del territorio per ottenere un risultato in linea con le ambiziose aspettative dei promotori. E’ forse superfluo ribadire che tale iniziativa origina dall’idea che, in un momento di forte difficoltà come quello attuale, è necessario che ognuno presti il proprio contributo per il benessere della collettività. E’ sempre più vero che il benessere della comunità rispecchia il benessere di ognuno di noi, e pertanto solamente unendoci in un impegno comune, con un orizzonte temporale di medio-lungo periodo, possiamo costruire un futuro sostenibile e prospero per il nostro territorio e per noi stessi. Questo è in breve il senso degli interventi realizzati durante l’assemblea.

Visualizza le slide dell’intervento di Maurizio Capelli del 1 Dicembre 2012

Quali saranno i prossimi passi? Nei mesi di gennaio e febbraio sono previsti alcuni incontri di presentazione e approfondimento su tematiche rilevanti per il nostro territorio e saranno costruiti tre gruppi di lavoro per discutere ed analizzare possibili strategie di sviluppo in settori strategici. Il primo incontro informativo riguarderà l’albergo diffuso che, parallelamente al concetto di comunità ospitale, intende offrire servizi innovativi e di qualità nel centro storico di Brisighella e attirare quel nuovo segmento di mercato turistico in forte sviluppo che fa riferimento al concetto di turismo esperienziale. Nelle settimane successive un secondo incontro riguarderà invece l’applicazione delle nuove tecnologie al territorio, cercando anche di cogliere ed elaborare alcuni degli spunti più interessanti offerti durante l’assemblea dal Dott. Vianello. Contemporaneamente sono stati individuati i tre settori strategici per Brisighella – attività produttive, ospitalità, benessere ed ambiente – che saranno oggetto di studio da parte dei gruppi di lavoro, su cui è importante un confronto diretto con stakeholders che operano attivamente sul territorio, al fine di individuare le principali problematiche e definire insieme alcune possibili linee di sviluppo.

Il prossimo appuntamento è quindi per sabato 19 gennaio alle ore 15.30 presso il Foyer del Teatro Pedrini per parlare di albergo diffuso, turismo esperienziale e, ovviamente, comunità ospitale.

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS
DSC01147

In molti alla prima assemblea cittadina 2.0, parte il progetto per la Brisighella che verrà

E’ stata buona la partecipazione di cittadini all’assemblea pubblica di presentazione del progetto Brisighella Nuova 2.0, moderata dal Sindaco Davide Missiroli, durante la quale sono emersi interessanti spunti di riflessione grazie ai numerosi interventi. Un punto di partenza per un dibattito aperto e costruttivo. Introduzione a cura di Egisto Pelliconi, assessore delegato nel 1962, che ha portato un messaggio del Sindaco Achille Albonetti a sostegno al progetto, sottolineando la necessità di intervenire in particolare sul centro storico, per valorizzare l’esistente sul territorio. A seguire Guglielmo Bernabè, socio fondatore della CAB, ha ripercorso il lungo cammino di sviluppo della cooperativa, ricordandoci che Brisighella può contare non soltanto sull’eredità storica e sulle bellezze naturali del territorio ma anche sull’imprenditorialità e lo spirito associativo dei suoi cittadini: i 50 anni della cooperativa come manifestazione della forza e unicità di questo territorio.

I successivi interventi, Maurizio Capelli, economista territoriale e segretario generale dei Borghi Autentici d’Italia, e Michele Vianello, economista e direttore del Parco Scientifico Tecnologico di Venezia, hanno esplorato due dei potenziali settori di sviluppo per Brisighella: turismo e nuove tecnologie. ‘La Comunità Ospitale’ dice Capelli ‘per concepire un sistema di ospitalità sul territorio con al centro la comunità del borgo’, migliorando la collaborazione tra gli operatori del territorio e recuperando il patrimonio artistico-culturale, ed immobiliare, inutilizzato. ‘I cittadini di Brisighella devono imparare a narrare il proprio borgo, oggi il marketing territoriale è realizzato per immagini’, suggerisce Vianello, come vogliamo che venga narrata Brisighella? Mario Mazzotti, Questore dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, che ha finanziato il percorso di partecipazione, sottolinea il metodo innovativo previsto dal progetto, fondamentale per stimolare il ‘senso di comunità’ del territorio. Infine gli interventi dei rappresentanti dei gruppi consigliari, Marta Farolfi, Gianluigi Forte e Carlo Naldoni, uniti per l’interesse della cittadinanza e del borgo. Tanti e legittimi i dubbi e dei cittadini emersi durante il dibattito, quale futuro per l’agricoltura? Come si può intervenire sulle Terme? In che modo sostenere i commercianti del centro storico? Proprio per questo il progetto della Comunità Ospitale vuole essere un laboratorio aperto, uno strumento di confronto e discussione su tali temi tra cittadini, operatori economici ed istituzioni, al fine di definire un percorso condiviso di sviluppo nel medio lungo periodo per superare questo momento di difficoltà insieme, collaborando per un obiettivo comune.
  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS
v65oai7fxn47qv9nectx

Sabato 1 Dicembre: Brisighella 2.0 diretta Twitter e Instagram

In occasione dell’assemblea pubblica per la presentazione del progetto “Brisighella Nuova 2.0: Comunità Ospitale” di domani, ore 16 presso il Foyer del Teatro Pedrini nel Municipio di Brisighella, sarà possibile seguire l’incontro in diretta su Twitter ed Instagram. Twitter: @BrisighellaBlog – Instagram: #brisighella oppure #brisighellaospitale          Tweets di @BrisighellaBlog [instapress tag=”brisighella” piccount=”15″ size=”90″ effect=”fancybox” title=”1″ paging=”1″]
  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS