Archives for 

falò

Lòm a merz – Fuochi magici a Brisighella dal 28 febbraio al 3 marzo

Attraversando la Romagna tra la fine di febbraio e i primi di marzo capitava (e capita ancora) di vedere in lontananza dei falò nelle campagne. Sono il retaggio dell’antica tradizione contadina dei fuochi di marzo (in dialetto ‘lom a merz‘), un rito magico e simbolico per propiziarsi le forze della natura in vista dell’arrivo della […]
  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS
programma-Lom-a-Merz

I Lòm a Merz: la festa del fuoco e delle tradizioni è in Romagna

40 appuntamenti, dal 26 febbraio al 3 marzo, fra tradizioni popolari, cultura e cucina rurale. Coinvolti vari comuni delle province di Ravenna, Forlì,  Ferrara e Bologna.

SERATA di apertura MARTEDì 26 FEBBRAIO 2013, dalle ore 16.00 fino a sera inoltrata a VILLA CORTE – Castellina di Brisighella (RA)

Tradizioni popolari, cultura e cucina rurale sono i tre elementi che si combinano per ridare vita in Romagna a un antico rito: i Lòm a Merz: fuochi magici nelle Romagne. L’edizione 2013, dal sottotitolo “Per custodire un dono, un rito, una tradizione”, è in programma da martedì 26 febbraio a domenica 3 marzo, nelle aie e nelle case di campagna di diversi Comuni fra le province di Ravenna, Forlì-Cesena, Ferrara e Bologna: Faenza, Brisighella, Casola Valsenio,  Riolo Terme, Bagnacavallo, Gambellara, San Pietro in Campiano, Sant’Alberto, Savarna, Russi (tutti in provincia di Ravenna), Imola (Bo), Modigliana (Fc) e Argenta (Fe). Qui verranno accesi dei grandi falò attorno ai quali si svolgeranno oltre 40 iniziative e incontri sulla tradizione e la cultura contadina romagnola, fra balli, spettacoli, mostre mentre sarà possibile degustare vini e cibi tipici dell’ enogastronomia locale. Ad animare le serate ci saranno scrittori, cuochi, sommelier, maestri artigiani, cantastorie, antropologi. I primo appuntamento, martedì 26 febbraio, andrà in scena a Villa Corte di Brisighella e avrà anche l’obiettivo di richiamare l’attenzione, a quasi un anno dal sisma, sul territorio emiliano sconvolto dal terremoto, per non far “morire” i ristoranti e le botteghe storiche di quelle zone.
  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS