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Quale futuro per Brisighella?

Sabato 20 aprile, presso la Ludoteca della Biblioteca Comunale di Brisighella, è previsto l’ultimo incontro pubblico del Progetto Brisighella Ospitale, nel quale si tireranno le somme del percorso di partecipazione, terminato formalmente con l’incontro dei gruppi di lavoro del 4 aprile. Questo incontro avrà l’obiettivo di informare la cittadinanza sulla metodologia adottata, il percorso seguito e sopratutto sui risultati ottenuti. Si tratta di un processo quanto più aperto e condiviso, per questo il materiale sarà poi reso interamente disponibile su internet. A giochi fatti, il percorso di partecipazione è risultato un forte elemento di aggregazione tra portatori di interesse a vario titolo, culturale, personale, economico, consentendo attraverso un confronto diretto e uno scambio di opinioni di avvicinare i partecipanti tra loro, allo scopo di definire progetti comuni. Il percorso non voleva raggiungere un livello operativo, ma raccogliere le istanze di cittadini e operatori commerciali, rendendoli in prima persona responsabili delle decisioni adottate. Da questo processo sono quindi nate alcune idee progettuali, che saranno oggetto a breve di un confronto con la pubblica amministrazione e quasi immediatamente realizzabili. Tanti i temi trattati, dall’ambiente alla cultura, dall’assistenza all’infanzia al turismo, volontariato, imprenditoria e commercio. Le esperienze varie dei partecipanti agli incontri hanno inoltre favorito l’adozione di progetti interdisciplinari: l’aggregazione di tanti punti di vista differenti, come spesso accade, si è rivelata quindi un elemento rafforzativo di tutto il percorso, e di questo si ringraziano tutti i partecipanti. E’ possibile proseguire su questa strada? A questo punto l’effettiva realizzazione delle idee emerse durante gli incontri resta completamente nelle mani dei partecipanti e di chi, d’ora in avanti, vorrà collaborare. Se alcune questioni, dopo una breve analisi, sono state accantonate perché richiedono risorse, tempi e strutture che al momento non sono disponibili, in altri casi è possibile effettivamente apportare un contributo importante: si pensi allo sviluppo turistico, che in buona parte resta nelle mani degli operatori privati, al volontariato, alle attività culturali e con bambini. Il messaggio che è uscito dai gruppi è stato chiaro: poche attività con cui iniziare, realizzabili organizzando le risorse umane ed economiche disponibili, lavorando insieme per un obiettivo comune. L’appuntamento è quindi per questo sabato 20 aprile alle ore 10,00 presso la Ludoteca della Biblioteca Comunale di Brisighella, in Viale Pascoli.

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gruppi di lavoro 21 marzo

Ultimo incontro con i gruppi di lavoro: giovedì 4 aprile ore 20,30

Il prossimo incontro del percorso di partecipazione “Brisighella Comunità Ospitale” verrà svolto in unico appuntamento serale dalle 20:30 alle 22:30 questo giovedì 4 aprile. Ogni gruppo esporrà le idee progettuali emerse dai quattro gruppi di lavoro formatisi nei due precedenti incontri (giovedì 21 e 28 marzo), ovvero: a) Comunicazione e marketing territoriale integrato; b) Allenare, promuovere e formare le virtù civiche e l’identità della comunità brisighellese; c) Promozione del ben-essere dei cittadini e della tutela dell’ambiente per attrarre un turismo responsabile ed esperienziale; d) Integrare le potenzialità di “Borgo e Territorio” per promuovere una rinascita economica. Verranno esposte ed esaminate le idee progettuali emerse e si discuterà insieme delle modalità di presentazione alla comunità dei risultati ottenuti. L’appuntamento come consuetudine avverrà presso l’Aula Corsi della Biblioteca Comunale (Complesso Cicognani) in Viale Pascoli a Brisighella. Scarica il report dei 4 gruppi di lavoro: clicca qui
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Il processo di partecipazione: trasformiamo le idee in progetti operativi

Continua il percorso di partecipazione: i prossimi incontri sono previsti per questo giovedì 21 dalle 15 alle 17 e dalle 20.30 alle 22.30, aperti a tutti (è gradita l’iscrizione) si svolgeranno presso l’Aula Corsi del Complesso Cicognani, in Viale Pascoli.  Nelle giornate di giovedì 28 marzo e giovedì 4 aprile si terranno i successivi.

Conoscere e formare. Proteggere ed innovare. Integrare e rilanciare. Ed infine, comunicare. Sono le proposte emerse e le esigenze manifestate durante gli incontri dei gruppi di lavoro, realizzati nelle giornate di giovedì 7 marzo e sabato 9 marzo. Sintetizzando i preziosi contributi portati dai partecipanti ai gruppi di lavoro, si è delineato un quadro estremamente vario e multicolore del nostro territorio, arricchito di sfumature grazie ai differenti punti di vista presenti: cittadini più o meno attivi sul territorio, operatori del centro storico, agricoltori, professionisti di svariati settori. Durante ciascuna sessione i partecipanti hanno infatti suggerito liberamente i temi di discussione affiggendo in una ‘bacheca mercato’ le proposte: successivamente le idee sono state raggruppate in quattro gruppi in base alla tematica trattata, per facilitare il confronto. Al termine del dibattito, ciascun gruppo ha presentato le proprie conclusioni: combinando i risultati di ciascuna delle tre sessioni, sono emersi quattro macro-temi di discussione, che saranno gli argomenti dei prossimi gruppi di lavoro. Il tema dell’identità sarà oggetto di un primo gruppo di lavoro, in quanto è apparso trasversalmente nelle sessioni di discussione, elemento costitutivo della comunità che, ancor prima di essere ospitale verso l’esterno, richiede maggiore coesione interna; e allora, conoscenza della nostra storia, delle tradizioni, delle risorse ambientali, artistiche e culturali di cui disponiamo, per ricreare un senso di appartenenza civica al nostro territorio e stimolare una cittadinanza informata, e quindi attiva e consapevole. Parallelamente, la tutela dell’ambiente e la promozione di una cultura del ben-essere saranno oggetto di analisi di un secondo gruppo di cittadini. Dunque, organizzazione di momenti dedicati ad attività fisica, cura dell’alimentazione, meditazione, recupero delle Terme, organizzazione di percorsi naturalistici, trasporti, ed energia. Interessante anche il tema dell’integrazione tra centro e campagna, borgo e frazioni, attività economiche, per rilanciare lo sviluppo locale: tra l’altro, si discuterà di come stimolare la creazione di reti di imprese e l’innovazione delle realtà economiche esistenti, e di quali strumenti adottare per integrare attività produttive ed artigianato nel circuito turistico. Infine il quarto gruppo si occuperà di una questione determinante: l’esigenza di impostare un sistema di comunicazione e marketing integrato, per unire le energie su un progetto comune e rendere più appetibile e fruibile il territorio. Cosa si richiede ai gruppi di lavoro? L’obiettivo degli incontri sarà analizzare le idee raccolte fino ad ora, tenendo ben presente i differenti interessi di chi vive, chi dorme e chi lavora a Brisighella, e proporre alcuni piccoli progetti, quasi immediatamente attivabili. Come avvenuto per gli incontri precedenti, il processo sarà trasparente e il materiale sarà liberamente consultabile da tutti. Di seguito gli orari degli incontri, che saranno tre per ciascun gruppo, aperti a tutti (è gradita l’iscrizione) e si svolgeranno presso l’Aula Corsi del Complesso Cicognani, in Viale Pascoli,  nelle giornate di giovedì 21 marzo, giovedì 28 marzo e giovedì 4 aprile:
  • A) Comunicazione e marketing territoriale integrato: ore 20.30 – 22.30
  • B) Allenare, promuovere e formare le virtù civiche e l’identità della comunità brisighellese: ore 20.30 – 22.30
  • C) Promozione del ben essere dei cittadini e della tutela dell’ambiente territoriale anche nella prospettiva dello sviluppo di un turismo eco-ambientale: ore 20.30 – 22.30
  • D) Integrare le risorse di “città e campagna” per realizzare sinergie per nuove opportunità (reti di imprese, nuove opportunità economiche, innovazione delle realtà economiche esistenti): ore 15 – 17
DOWNLOAD MATERIALE GRUPPI DI LAVORO: Convocazione prossimi gruppi di lavoro: clicca qui  – Scarica l’instant report dei gruppi di lavoro del 7 e 9 marzo: clicca qui – Quadro sinottico delle idee emerse: clicca qui
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Davide Missiroli: “Vogliamo il contributo di tutti per rendere Brisighella più ospitale”

Il sindaco Davide Missiroli spiega il progetto in corso “Brisighella Comunità Ospitale” – Il Resto del Carlino – Ravenna  articolo a cura di Lorenzo Pelliconi  (leggi l’articolo online su www.ilrestodelcarlino.it)
Brisighella (Ravenna), 10 marzo 2013 – A Brisighella c’è voglia di qualcosa di nuovo, per rendere lo splendido borgo medievale più slanciato davanti alle sfide del futuro. Stiamo parlando del progetto di Brisighella Nuova 2.0, che ha l’obiettivo di costituire proprio a Brisighella una ‘comunità ospitale’ e rilanciare il turismo. Il progetto è stato ideato e lanciato a fine 2012, supportato anche da un blog (brisighellaospitale.it) e da un profilo twitter (brisighellablog). Ed è entrato nel vivo in questa settimana, con la creazione di tre gruppi di lavoro costituiti da tutti i cittadini che vogliono dare il loro contributo per rivitalizzare Brisighella. Questa fase è partita giovedì con l’incontro sull’ospitalità del Borgo, il momento di confronto è continuato ieri pomeriggio con gli incontri ‘Ambiente, benessere e cultura’ e ‘Il sapere fare produttivo’, quest’ultimo legato principalmente a come rilanciare le attività artigianali in centro storico. “E’ un percorso partecipativo aperto a tutti coloro che vogliono apportare proposte per una rivitalizzazione economico sociale del nostro borgo — spiega il sindaco Davide Missiroli — il momento storico così difficile ci impone a ripensare oltre al nostro modello di sviluppo, anche quello di vita e del vivere in comunità. Dal punto di vista economico il territorio si basa certamente su turismo e agricoltura — continua il sindaco — i dati degli afflussi turistici degli ultimi anni presentano un trend positivo nonostante la crisi, ma c’è la necessità di una nuova offerta, per rendere più ospitale Brisighella sia per il turista che viene e per il residente che vive qui. Cerchiamo un nuovo tipo di sostenibilità, che leghi tutti gli aspetti della vita a Brisighella a 360 gradi. A livello di artigianato bisogna invece ripensare e magari ritornare a ciò che ero l’artigianato una volta, riscoprendo il valore di ogni figura professionale storica, dalla sarta al calzolaio”. Discorso a parte meritano invece i servizi che Brisighella può offrire. “E’ partita la ristrutturazione dell’ospedale, stiamo pensando a delle case della salute, mentre a livello scolastico abbiamo completato varie riqualificazioni, dall’asilo agli edifici delle scuole elementari. Speriamo inoltre, grazie al contributo regionale, di portare la banda larga in buona parte del territorio comunale e il wi-fi gratuito in centro storico. Il tutto per accompagnare la nuova idea di Brisighella Comunità Ospitale”. Un’altra idea lanciata dal sindaco che certamente verrà discussa dai gruppi di lavoro è l’albergo diffuso, ovvero il recupero di tutte le seconde case da rivalorizzare e da affiancare all’offerta turistica, già molto vivace in città, con una rete di alberghi, bed and breakfast e agriturismo del comprensorio. “Brisighella Nuova 2.0 punta a una grande partecipazione da parte dei cittadini — conclude il sindaco Missiroli — entro la fine di aprile, quando si sarà conclusa l’attività dei gruppi di lavoro, focalizzeremo la nostra attenzione su quattro o cinque obiettivi principali, su cui lavorare per rendere più accogliente la nostra comunità. Ci tengo a sottolineare che questa iniziativa per la nostra Brisighella è stata approvata all’unanimità da parte di tutto il consiglio comunale”.  Lorenzo Pelliconi Link articolo originale: http://www.ilrestodelcarlino.it/ravenna/cronaca/2013/03/10/856865-missiroli-progetto-brisighella-ospitale.shtml
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I gruppi di lavoro: Open Space Technology per facilitare il dialogo

Con l’avvio dei gruppi di lavoro si apre una nuova fase nel percorso partecipativo per la costruzione di una Comunità Ospitale: giovedì 7 e sabato 9 marzo, infatti, si terranno degli incontri per la costituzione di tre nuclei di cittadini che affronteranno altrettante tematiche fondamentali per il progetto. I gruppi di lavoro sono aperti a tutti gli interessati e si riuniranno presso l’Aula Corsi della Biblioteca Comunale di Brisighella (Complesso Cicognani viale Pascoli n.1) giovedì 7 alle ore 15 con “L’ospitalità del borgo”, per discutere delle modalità di accoglienza nel centro storico; sabato 9 alle 10 con “Benessere, ambiente e cultura” e alle ore 15 per parlare di “Il sapere fare produttivo”I gruppi saranno uno strumento per ascoltare e dare rilievo al punto di vista dei cittadini interessati, con l’obiettivo di definire in sinergia come costruire la comunità ospitale del futuro.

Ma concretamente come saranno gestiti i gruppi di lavoro? Si è deciso di adottare la tecnica dell’Open Space Technology (OST), una metodologia la cui origine è eloquente: fu ideata da Harrison Owen (1985), esperto di organizzazioni, quando si rese conto che le persone che partecipavano alle sue conferenze apprezzavano più di ogni altra cosa i coffee break. Owen aveva notato che durante questi momenti molto informali, infatti, le persone riuscivano ad aprirsi, a conversare “con chi volevano per il tempo che ritenevano utile sui problemi per loro interessanti”. La tecnica dell’OST è studiata appositamente per ricreare un clima simile, riconoscendo a tutti i partecipanti la possibilità di esprimersi, di portare il proprio punto di vista, nella consapevolezza che è solo l’incontro, lo scambio, il confronto tra persone diverse per età, valori e cultura che si può giungere a comprendere un fenomeno a 360 gradi.

Concretamente durante l’OST non ci saranno relatori invitati a parlare, né programmi predefiniti, a parte il titolo generale dell’incontro. I partecipanti, dopo aver appreso le semplici regole di un OST, potranno proporre degli argomenti per il quale provano sincero interesse, e così facendo assumeranno la responsabilità di condurre la discussione, e/o unirsi ad un gruppo per loro stimolante. Al termine della discussione, ogni gruppo produrrà un breve riassunto del lavoro svolto. I contributi elaborati saranno raccolti in un instant report generale, distribuito a ciascun partecipante al termine della giornata o inviato via mail.

L’OST si basa quindi su due aspetti, centrali per i processi di cambiamento: la passione e la responsabilità. Il facilitatore, in questa prospettiva, crea solamente lo “spazio aperto” affinché ogni partecipante esprima se stesso, il suo punto di vita, i suoi interessi ed assuma la responsabilità della propria esperienza. Per questo nell’OST gli unici responsabili di un evento noioso o poco stimolante sono i suoi stessi partecipanti, guidati, in questo percorso, da un’unica legge: “la legge dei due Piedi”: «Se ti accorgi che non stai né imparando né contribuendo alle attività, alzati e spostati in un luogo che ritieni essere più produttivo». Abbandonare un gruppo di lavoro, per andare a vedere cosa succede negli altri o per chiacchierare con qualcuno al tavolo del buffet, non va considerato un segno di scortesia, ma di vitalità; tale comportamento è coerente infatti con i principi dell’OST:

  1. Chi partecipa è la persona giusta: “è poco utile preoccuparsi di quelli che non ci sono ma avrebbero potuto o dovuto esserci. L’importante è concentrarsi su quelli che ci sono”

  2. Qualsiasi cosa accada va bene, è l’unica che poteva accadere “il risultato negativo è il prodotto di aspettative negative”

  3. In qualsiasi momento cominci, è il momento giusto “le cose cominciano quando sono mature per farlo, ed in qualsiasi momento partano è il momento giusto”

  4. Quando si finisce si finisce “non c’è ragione di star seduti a perder temo solo perché la sessione di lavoro era stato programmato per durare due ore”

È importante sottolineare che durante l’OST nessuno avrà il controllo di ciò che sta succedendo, per favorire un risultato di creatività e responsabilizzazione. D’altra parte, i partecipanti dovranno rendersi disponibili a ridiscutere le idee consolidate, cooperare ed apprendere reciprocamente, mettendo a disposizione le proprie competenze e capacità per costruire una comunità più accogliente e vitale.

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Costruire una Comunità Ospitale ‘dal basso': gruppi di lavoro e partecipazione attiva

Il progetto Brisighella Nuova 2.0 è stato ideato con un approccio sperimentale, introducendo una metodologia innovativa costituita da un percorso partecipativo, della durata di alcuni mesi, aperto a tutti gli interessati. Attraverso un processo che va dalla presentazione del progetto di Comunità Ospitale, all’informazione, allo svolgimento di veri e propri incontri di discussione e progettazione partecipativi nella forma di gruppi di lavoro e, infine, alla realizzazione delle proposte, i cittadini hanno la possibilità di conoscere e partecipare direttamente allo sviluppo del percorso, dalla fase preliminare fino alla realizzazione e gestione. Il progetto di costruzione di una Comunità Ospitale sul territorio, proposto dall’amministrazione comunale ed approvato all’unanimità da tutte le forze politiche, è stato presentato alla cittadinanza all’incontro del 1 dicembre 2012: il progetto, originato da una attenta analisi delle risorse e opportunità che il territorio offre, propone gli obiettivi di sviluppo nel lungo periodo. Nelle settimane successive il percorso è proseguito proponendo due incontri informativi, con la testimonianza di esperti e professionisti, per diffondere elementi di conoscenza comune in ambiti specialistici. Nel primo incontro sono state analizzate le prospettive offerte dal settore turistico come leva di sviluppo socio-economico del territorio, per poi approfondire, durante l’incontro successivo, l’applicazione delle nuove tecnologie ed in particolare il concetto di smart city. Come ribadito più volte, la realizzazione di una Comunità Ospitale (ospitale, in primo luogo, per i cittadini) non può prescindere, per avere successo, dalla partecipazione attiva e propositiva da parte della popolazione del territorio. Per questo si avvia ora una seconda fase di partecipazione e, nel mese di marzo, saranno costituiti tre gruppi di lavoro, per definire in sinergia come costruire la comunità ospitale del futuro ed analizzare in particolare le seguenti aree tematiche: filiera del saper fare produttivo, filiera dell’ospitalità e filiera di ambiente, cultura e wellness. I gruppi di lavoro, a cui potranno partecipare tutti gli interessati, sono pensati per ascoltare e dare rilievo al punto di vista dei cittadini interessati. Saranno avviate discussioni collettive, mediate da un facilitatore con il compito di moderare i dialoghi, lasciando i partecipanti liberi di esprimere le loro opinioni e contemporaneamente mantenendo la discussione focalizzata sul tema in esame. Questo metodo si fonda sull’idea che lo scambio genera nuove idee e spunti diversificati. La partecipazione, difatti, richiede la disponibilità di tutti i partecipanti a ridiscutere le idee consolidate, cooperare ed apprendere reciprocamente, mettendo a disposizione le proprie competenze e capacità. I risultati di ciascun gruppo di lavoro saranno poi riuniti in un documento di sintesi e presentati pubblicamente, costituendo proposte operative da realizzare sul territorio. Il risultato atteso di un tale processo partecipativo dunque è certamente il progetto in sé, ma ancor più il coinvolgimento sociale e il formarsi di nuovi gruppi di cittadinanza attiva, capaci di affrontare, anche autonomamente, alcune delle sfide sistemiche di una società sempre più complessa, attraverso una presa di responsabilità da parte dei partecipanti al processo. E’ anche una occasione per costruire un rapporto di maggiore fiducia tra istituzioni e cittadini, e stimolare la nascita di reti di collaborazione locale tra persone, gruppi e associazioni in una logica di collaborazione e scelte condivise.
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Turismo Esperienziale: primo incontro informativo sabato 19 gennaio

Al rientro dalle festività natalizie prosegue il percorso di partecipazione per una Brisighella Nuova 2.0. Nelle prossime settimane saranno organizzati due incontri informativi, con la partecipazione di esperti e professionisti, per affrontare e chiarire tematiche fondamentali al fine di costruire una Comunità Ospitale accogliente e moderna. Il primo incontro, inizialmente previsto per sabato 12 gennaio, è stato posticipato a sabato 19 gennaio alle ore 15.30 presso il Foyer del Teatro Pedrini, per affrontare il tema del turismo esperienziale, un segmento di mercato attualmente inesplorato ma in forte sviluppo che si adatta perfettamente alle caratteristiche del nostro territorio, e parallelamente presentare il modello di albergo diffuso, che può essere uno strumento efficace attraverso cui offrire servizi innovativi e di qualità nel centro storico di Brisighella, attirando una nuova tipologia di turista. Nel secondo incontro, previsto per sabato 2 febbraio presso il Foyer del Teatro Pedrini, si approfondiranno tematiche legate all’utilizzo delle nuove tecnologie e alle opportunità che offrono a residenti e turisti, con particolare attenzione al concetto di smart city ed eventuali applicazioni a piccoli borghi come Brisighella.
Inoltre a breve seguiranno ulteriori aggiornamenti per quanto riguarda l’organizzazione di gruppi di lavoro su tre settori strategici – attività produttive, ospitalità, benessere ed ambiente – su cui un confronto diretto con stakeholders che operano attivamente sul territorio è fondamentale al fine di individuare le principali problematiche e definire insieme alcune possibili linee di sviluppo.
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Al lavoro per costruire la comunità ospitale

L’elevato numero di persone presenti all’assemblea di sabato 1 dicembre fa ben sperare sul prosieguo del progetto “Brisighella Nuova 2.0 – Comunità Ospitale” (prossimo appuntamento sabato 19 gennaio 2013), che presuppone una consistente ed attiva partecipazione da parte della cittadinanza e dei principali stakeholders del territorio per ottenere un risultato in linea con le ambiziose aspettative dei promotori. E’ forse superfluo ribadire che tale iniziativa origina dall’idea che, in un momento di forte difficoltà come quello attuale, è necessario che ognuno presti il proprio contributo per il benessere della collettività. E’ sempre più vero che il benessere della comunità rispecchia il benessere di ognuno di noi, e pertanto solamente unendoci in un impegno comune, con un orizzonte temporale di medio-lungo periodo, possiamo costruire un futuro sostenibile e prospero per il nostro territorio e per noi stessi. Questo è in breve il senso degli interventi realizzati durante l’assemblea.

Visualizza le slide dell’intervento di Maurizio Capelli del 1 Dicembre 2012

Quali saranno i prossimi passi? Nei mesi di gennaio e febbraio sono previsti alcuni incontri di presentazione e approfondimento su tematiche rilevanti per il nostro territorio e saranno costruiti tre gruppi di lavoro per discutere ed analizzare possibili strategie di sviluppo in settori strategici. Il primo incontro informativo riguarderà l’albergo diffuso che, parallelamente al concetto di comunità ospitale, intende offrire servizi innovativi e di qualità nel centro storico di Brisighella e attirare quel nuovo segmento di mercato turistico in forte sviluppo che fa riferimento al concetto di turismo esperienziale. Nelle settimane successive un secondo incontro riguarderà invece l’applicazione delle nuove tecnologie al territorio, cercando anche di cogliere ed elaborare alcuni degli spunti più interessanti offerti durante l’assemblea dal Dott. Vianello. Contemporaneamente sono stati individuati i tre settori strategici per Brisighella – attività produttive, ospitalità, benessere ed ambiente – che saranno oggetto di studio da parte dei gruppi di lavoro, su cui è importante un confronto diretto con stakeholders che operano attivamente sul territorio, al fine di individuare le principali problematiche e definire insieme alcune possibili linee di sviluppo.

Il prossimo appuntamento è quindi per sabato 19 gennaio alle ore 15.30 presso il Foyer del Teatro Pedrini per parlare di albergo diffuso, turismo esperienziale e, ovviamente, comunità ospitale.

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