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Brisighella: uno sguardo sulla Silicon Valley

Possiamo avere anche noi la nostra Silicon Valley? Questo giovedì 3 Aprile, alle ore 20:30 presso il Foyer del Teatro Pedrini di Brisighella, il Lions Club Valli Faentine organizza un incontro pubblico sull’esperienza di un viaggio/studio nella Silicon Valley aperto a tutti i cittadini. Il Lions Club Valli Faentine, con il Patrocinio del Comune di […]
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Costruire una Comunità Ospitale ‘dal basso': gruppi di lavoro e partecipazione attiva

Il progetto Brisighella Nuova 2.0 è stato ideato con un approccio sperimentale, introducendo una metodologia innovativa costituita da un percorso partecipativo, della durata di alcuni mesi, aperto a tutti gli interessati. Attraverso un processo che va dalla presentazione del progetto di Comunità Ospitale, all’informazione, allo svolgimento di veri e propri incontri di discussione e progettazione partecipativi nella forma di gruppi di lavoro e, infine, alla realizzazione delle proposte, i cittadini hanno la possibilità di conoscere e partecipare direttamente allo sviluppo del percorso, dalla fase preliminare fino alla realizzazione e gestione. Il progetto di costruzione di una Comunità Ospitale sul territorio, proposto dall’amministrazione comunale ed approvato all’unanimità da tutte le forze politiche, è stato presentato alla cittadinanza all’incontro del 1 dicembre 2012: il progetto, originato da una attenta analisi delle risorse e opportunità che il territorio offre, propone gli obiettivi di sviluppo nel lungo periodo. Nelle settimane successive il percorso è proseguito proponendo due incontri informativi, con la testimonianza di esperti e professionisti, per diffondere elementi di conoscenza comune in ambiti specialistici. Nel primo incontro sono state analizzate le prospettive offerte dal settore turistico come leva di sviluppo socio-economico del territorio, per poi approfondire, durante l’incontro successivo, l’applicazione delle nuove tecnologie ed in particolare il concetto di smart city. Come ribadito più volte, la realizzazione di una Comunità Ospitale (ospitale, in primo luogo, per i cittadini) non può prescindere, per avere successo, dalla partecipazione attiva e propositiva da parte della popolazione del territorio. Per questo si avvia ora una seconda fase di partecipazione e, nel mese di marzo, saranno costituiti tre gruppi di lavoro, per definire in sinergia come costruire la comunità ospitale del futuro ed analizzare in particolare le seguenti aree tematiche: filiera del saper fare produttivo, filiera dell’ospitalità e filiera di ambiente, cultura e wellness. I gruppi di lavoro, a cui potranno partecipare tutti gli interessati, sono pensati per ascoltare e dare rilievo al punto di vista dei cittadini interessati. Saranno avviate discussioni collettive, mediate da un facilitatore con il compito di moderare i dialoghi, lasciando i partecipanti liberi di esprimere le loro opinioni e contemporaneamente mantenendo la discussione focalizzata sul tema in esame. Questo metodo si fonda sull’idea che lo scambio genera nuove idee e spunti diversificati. La partecipazione, difatti, richiede la disponibilità di tutti i partecipanti a ridiscutere le idee consolidate, cooperare ed apprendere reciprocamente, mettendo a disposizione le proprie competenze e capacità. I risultati di ciascun gruppo di lavoro saranno poi riuniti in un documento di sintesi e presentati pubblicamente, costituendo proposte operative da realizzare sul territorio. Il risultato atteso di un tale processo partecipativo dunque è certamente il progetto in sé, ma ancor più il coinvolgimento sociale e il formarsi di nuovi gruppi di cittadinanza attiva, capaci di affrontare, anche autonomamente, alcune delle sfide sistemiche di una società sempre più complessa, attraverso una presa di responsabilità da parte dei partecipanti al processo. E’ anche una occasione per costruire un rapporto di maggiore fiducia tra istituzioni e cittadini, e stimolare la nascita di reti di collaborazione locale tra persone, gruppi e associazioni in una logica di collaborazione e scelte condivise.
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Brisighella Smart Community: i video dell’incontro del 2 febbraio

Video riassuntivi dell’incontro di sabato 2 febbraio “Brisighella Smart Community: nuove modalità intelligenti al servizio della comunità” presso il foyer del Teatro Pedrini, secondo incontro in-formativo del percorso di partecipazione “Brisighella Nuova 2.0 – Comunità Ospitale”. L’incontro ha visto l’intervento di Gianluca Mazzini (direttore generale di Lepida S.p.A.), Francesco Marinelli (esperto di sviluppo sostenibile e referente del progetto “Borgo Intelligente” per Borghi Autentici d’Italia), e Lidia Marongiu (consulente di comunicazione e web marketing dello Studio Giaccardi & Associati).
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Brisighella, una comunità intelligente ed ospitale

La realizzazione di una “Comunità Ospitale” che sappia valorizzare il proprio territorio non può prescindere da una applicazione intelligente delle nuove tecnologie, dal rispetto dell’ambiente e soprattutto dal coinvolgimento della comunità stessa. Per questo, sabato scorso si è tenuto il secondo incontro in-formativo del percorso di partecipazione previsto dal progetto “Brisighella Nuova 2.0: Comunità Ospitale”, a cui hanno partecipato, in qualità di relatori, Gianluca Mazzini, direttore generale di Lepida S.p.A., Francesco Marinelli, esperto di sviluppo sostenibile e referente del progetto “Borgo Intelligente” per Borghi Autentici d’Italia, e Lidia Marongiu, consulente ed esperta di comunicazione e web marketing dello Studio Giaccardi & Associati. Gianluca Mazzini per prima cosa ha sottolineato che la connettività è un elemento imprescindibile nella società contemporanea, perché senza di essa non esistono le basi per costruire una comunità intelligente. Ha poi esposto i progetti di Lepida S.p.A.  diretti all’abbattimento del digital divide nel territorio brisighellese, da realizzarsi attraverso il progetto “Dorsale Sud” per garantire alla Valle del Lamone  una connessione a banda larga. Un primo passo è stato l’allacciamento del Municipio di Brisighella alla rete in fibra ottica di Lepida, realizzato a dicembre 2012. A seguire, entro la fine del 2013, saranno ultimati tre siti trasmittenti per  coprire con rete a banda larga il territorio comunale, e saranno installate diverse stazioni hotspot nelle principali aree pubbliche con una connessione wi-fi gratuita (progetto “Borghi Digitali” in collaborazione con il GAL L’Altra Romagna). Mazzini ha infine ribadito l’importanza di risolvere il digital divide dal basso, partendo dai comuni,  per non restare ‘tagliati fuori’, senza dimenticare l’importanza di diffondere la cultura digitale a partire dalle scuole. In seguito ha preso la parola Francesco Marinelli, referente di Borghi Autentici, per trattare il tema delle smart community e sviluppo sostenibile.  Marinelli  ha ricordato la necessità di modificare il modello di sviluppo attuale per renderlo economicamente e ambientalmente sostenibile, perché  il pianeta non è in grado di soddisfare l’attuale fabbisogno energetico. Per questo occorrono nuove soluzioni intelligenti, partendo dagli agglomerati urbani, per far “funzionare” meglio le nostre città e contestualmente migliorare il sistema delle relazioni  al loro interno. Marinelli ha  spiegato il concetto di smart city, ovvero un sistema coordinato di azioni che mirano a rendere la città più sostenibile dal punto di vista ambientale e energetico (attraverso scelte e tecnologie che permettono il risparmio energetico), e dal punto di vista funzionale, assicurando una alta qualità della vita e dei servizi. L’ambiente e il territorio diventano così una premessa indispensabile per il territorio stesso. E’ necessario quindi trovare un modello sobrio che riesca a valorizzare quello che c’è nel territorio, partendo dalle piccole comunità intelligenti ovvero adottando politiche pubbliche locali per il recupero, la riqualificazione e il rinnovamento urbano, per l’autosufficienza ed efficienza energetica ed ambientale, trovando un modello innovativo di offerta turistica con il quale il borgo e la sua comunità costruiscano la destinazione e la motivazioni per un soggiorno responsabile. Marinelli ha poi sottolineato come sia necessaria una organizzazione partecipata per condividere e costruire il futuro della comunità attraverso una reciproca comprensione, una visione e un piano strategico comune. Ultimo intervento dell’incontro è stato quello di Lidia Marongiu dello Studio Giaccardi & Associati, la quale ha affrontato il tema della diffusione dell’accesso a internet, del commercio elettronico, dei nuovi dispositivi mobili e del loro uso. Premessa dell’intervento: il settore turistico italiano è in crisi in quanto, pur avendo un incremento dei turisti, la capacità di spesa è diminuita di pari passo con il totale degli occupati del settore. Lidia Marongiu ha inoltre evidenziato il ruolo fondamentale che ricopre per questo settore, in particolare sotto forma di commercio elettronico (il turismo nel web vale il 55% dell’e-commerce italiano). Internet è un ecosistema complesso in continua evoluzione, il classico sito internet non è più abbastanza, il proliferare dei social media (Facebook, Twitter, Google+, …) ha portato l’utente al centro di internet, e per tale motivo è necessario monitorare, interagire e essere presenti in essi. Marongiu ha sottolineato come l’informazione, prima dell’acquisto, sia più importante dell’acquisto stesso. Non bisogna allora sottovalutare la condivisione massiccia delle informazioni che avviene tra gli utenti internet, in piena filosofia 2.0, ovvero la condivisione di opinioni e pareri che avviene tra gli utenti (Non più Business to Consumer ma Consumer to Consumer). Altro trend non trascurabile è l’incremento nell’utilizzo dei nuovi dispositivi come tablet e smartphone: Brisighella deve essere quindi fruibile da tutti i dispositivi, il turista 2.0 utilizza il dispositivo mobile per decidere cosa fare, vedere, comprare e prenotare. Il turista diventa così protagonista, fruitore e produttore di contenuti del web. Considerando che le connessioni da mobile cresceranno e supereranno quelle fisse in breve tempo, è necessario quindi individuare nuove soluzioni intelligenti al servizio dei turista ma anche dei cittadini, interpretando le best practice in circolazione utilizzandole e ri-pensandole su misura per lo sviluppo di una piccola destinazione come può essere Brisighella, mettendo così a disposizione sempre più strumenti intelligenti al servizio della “Comunità Ospitale”. “Un territorio è ospitale se prima lo è per i cittadini, un comunità intelligente è una comunità dove le persone partecipano perché vogliono partecipare.” Il percorso di Brisighella Comunità Ospitale continuerà nelle prossime settimane attraverso tre gruppi di lavoro (filiera del saper fare produttivo, filiera dell’ospitalità, filiera di salute, ambiente e wellness) per capire insieme ed in sinergia come costruire la comunità ospitale del futuro, partendo dagli incontri informativi già realizzati. Per chi volesse partecipare inviateci i vostri dati (nome, contatti, azienda e gruppo di lavoro) all’indirizzo di posta elettronica: info@brisighellaospitale.it
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Brisighella Ospitale - incontro 2 febbraio WEB

Sabato 2 febbraio: il borgo intelligente e la comunità 2.0

Sabato 2 febbraio secondo tema d’incontro con i cittadini, le imprese, gli operatori e le attività commerciali del borgo medievale per il percorso di partecipazione “Brisighella Nuova 2.0: Comunità Ospitale”. TEMA TRATTATO: Brisighella Smart Community, nuove modalità e tecnologie intelligenti al servizio della comunità.
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