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turismo esperienziale

006Brisighella

OltreValle: vi spieghiamo la Cooperativa di Comunità

La Cooperativa di Comunità OltreValle, nata dal percorso di partecipazione “Brisighella Nuova 2.0: Comunità Ospitale” concluso nell’aprile scorso, opera sul territorio brisighellese dall’estate 2013, ed offre al turista in visita nel borgo proposte esperienziali a contatto con la comunità e le eccellenze del territorio. “OltreValle – spiega Luciano Bassan, socio della cooperativa – è una nuova realtà […]
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gruppi di lavoro 21 marzo

Ultimo incontro con i gruppi di lavoro: giovedì 4 aprile ore 20,30

Il prossimo incontro del percorso di partecipazione “Brisighella Comunità Ospitale” verrà svolto in unico appuntamento serale dalle 20:30 alle 22:30 questo giovedì 4 aprile. Ogni gruppo esporrà le idee progettuali emerse dai quattro gruppi di lavoro formatisi nei due precedenti incontri (giovedì 21 e 28 marzo), ovvero: a) Comunicazione e marketing territoriale integrato; b) Allenare, promuovere e formare le virtù civiche e l’identità della comunità brisighellese; c) Promozione del ben-essere dei cittadini e della tutela dell’ambiente per attrarre un turismo responsabile ed esperienziale; d) Integrare le potenzialità di “Borgo e Territorio” per promuovere una rinascita economica. Verranno esposte ed esaminate le idee progettuali emerse e si discuterà insieme delle modalità di presentazione alla comunità dei risultati ottenuti. L’appuntamento come consuetudine avverrà presso l’Aula Corsi della Biblioteca Comunale (Complesso Cicognani) in Viale Pascoli a Brisighella. Scarica il report dei 4 gruppi di lavoro: clicca qui
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Costruire una Comunità Ospitale ‘dal basso': gruppi di lavoro e partecipazione attiva

Il progetto Brisighella Nuova 2.0 è stato ideato con un approccio sperimentale, introducendo una metodologia innovativa costituita da un percorso partecipativo, della durata di alcuni mesi, aperto a tutti gli interessati. Attraverso un processo che va dalla presentazione del progetto di Comunità Ospitale, all’informazione, allo svolgimento di veri e propri incontri di discussione e progettazione partecipativi nella forma di gruppi di lavoro e, infine, alla realizzazione delle proposte, i cittadini hanno la possibilità di conoscere e partecipare direttamente allo sviluppo del percorso, dalla fase preliminare fino alla realizzazione e gestione. Il progetto di costruzione di una Comunità Ospitale sul territorio, proposto dall’amministrazione comunale ed approvato all’unanimità da tutte le forze politiche, è stato presentato alla cittadinanza all’incontro del 1 dicembre 2012: il progetto, originato da una attenta analisi delle risorse e opportunità che il territorio offre, propone gli obiettivi di sviluppo nel lungo periodo. Nelle settimane successive il percorso è proseguito proponendo due incontri informativi, con la testimonianza di esperti e professionisti, per diffondere elementi di conoscenza comune in ambiti specialistici. Nel primo incontro sono state analizzate le prospettive offerte dal settore turistico come leva di sviluppo socio-economico del territorio, per poi approfondire, durante l’incontro successivo, l’applicazione delle nuove tecnologie ed in particolare il concetto di smart city. Come ribadito più volte, la realizzazione di una Comunità Ospitale (ospitale, in primo luogo, per i cittadini) non può prescindere, per avere successo, dalla partecipazione attiva e propositiva da parte della popolazione del territorio. Per questo si avvia ora una seconda fase di partecipazione e, nel mese di marzo, saranno costituiti tre gruppi di lavoro, per definire in sinergia come costruire la comunità ospitale del futuro ed analizzare in particolare le seguenti aree tematiche: filiera del saper fare produttivo, filiera dell’ospitalità e filiera di ambiente, cultura e wellness. I gruppi di lavoro, a cui potranno partecipare tutti gli interessati, sono pensati per ascoltare e dare rilievo al punto di vista dei cittadini interessati. Saranno avviate discussioni collettive, mediate da un facilitatore con il compito di moderare i dialoghi, lasciando i partecipanti liberi di esprimere le loro opinioni e contemporaneamente mantenendo la discussione focalizzata sul tema in esame. Questo metodo si fonda sull’idea che lo scambio genera nuove idee e spunti diversificati. La partecipazione, difatti, richiede la disponibilità di tutti i partecipanti a ridiscutere le idee consolidate, cooperare ed apprendere reciprocamente, mettendo a disposizione le proprie competenze e capacità. I risultati di ciascun gruppo di lavoro saranno poi riuniti in un documento di sintesi e presentati pubblicamente, costituendo proposte operative da realizzare sul territorio. Il risultato atteso di un tale processo partecipativo dunque è certamente il progetto in sé, ma ancor più il coinvolgimento sociale e il formarsi di nuovi gruppi di cittadinanza attiva, capaci di affrontare, anche autonomamente, alcune delle sfide sistemiche di una società sempre più complessa, attraverso una presa di responsabilità da parte dei partecipanti al processo. E’ anche una occasione per costruire un rapporto di maggiore fiducia tra istituzioni e cittadini, e stimolare la nascita di reti di collaborazione locale tra persone, gruppi e associazioni in una logica di collaborazione e scelte condivise.
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Comunità Ospitale e turismo esperienziale: i video dell’incontro del 19 gennaio

Video riassuntivo dell’incontro di sabato 19 gennaio “Turismo esperienziale ed ospitalità diffusa: nuovi modelli di turismo per Brisighella” presso il foyer del Teatro Pedrini, primo incontro in-formativo del percorso di partecipazione “Brisighella Nuova 2.0 – Comunità Ospitale”. L’incontro ha visto l’intervento di Alberto Dragone (giornalista e direttore editoriale del Touring Editore) e Giovanni Teneggi (direttore Confcooperative di Reggio Emilia). Hanno moderato l’incontro il sindaco Davide Missiroli e l’assessore all’agricoltura e alle attività produttive Franco Spada. A seguire i due interventi integrali dell’incontro.
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Comunità Ospitale e turismo esperienziale: prosegue il percorso di partecipazione

Convinzione e determinazione sono le risorse di partenza per costruire un progetto di crescita di lungo periodo, secondo il direttore editoriale del Touring Editore Alberto Dragone. Parallelamente fiducia, responsabilità e reciprocità tra i soggetti coinvolti consentono di creare un progetto generatore di benessere diffuso per la comunità, aggiunge Giovanni Teneggi. Durante il primo incontro informativo del 19 gennaio organizzato nell’ambito del progetto Brisighella Nuova 2.0 il messaggio dei relatori è stato un compatto invito a lavorare in sinergia, a far convergere tutte le risorse su un progetto collettivo, promosso dalle istituzioni e associazioni ma con un ruolo attivo e propositivo da parte dei privati, perché nessuno ha la capacità di procedere da solo. Alberto Dragone ha spiegato che, in ambito turistico, è il ‘Sistema Italia’ nel suo complesso a richiedere un veloce cambio di mentalità, per tornare competitivo sul piano internazionale recuperando il terreno perso nell’ultimo decennio. In tale processo, ha suggerito, i piccoli territori come Brisighella possono però contribuire proponendo un modello innovativo di offerta, valorizzando il turismo come incontro tra un ‘viaggiatore che non conosce un luogo e ciò che vive e costituisce tale luogo’, che esprime paesaggio, cultura, tradizioni, persone ed eccellenze. Se il futuro del turismo è sostenibilità, la risposta è costruire una economia strutturata e con un orizzonte di lungo periodo, per consentire alla popolazione del territorio di mantenere uno stile di vita di qualità e soddisfare al meglio le esigenze dei turisti. Il margine di crescita esiste.

Successivamente Giovanni Teneggi ha avviato una riflessione sui fattori che possono garantire il raggiungimento degli obiettivi in un progetto di sviluppo sociale ideato per soddisfare le necessità di una collettività: fiducia, comunità, responsabilità, municipalità, scarsità, reciprocità, mutualità, sobrietà. Ha sollecitato quindi ‘un esercizio di futuro collettivo ed intergenerazionale, un incontro tra chi dal territorio fugge e chi vi resta, passivo’, perché la comunità non è necessariamente ospitale, ma può adoperarsi per diventarlo. Per questo si devono ritrovare spazi e tempi che ora sono improduttivi attraverso una scommessa sul territorio, che va riconosciuto, identificato, per ridare ruolo e valore a ciò che già esiste e creare un benessere diffuso. Teneggi ha portato l’esperienza di successo dei Briganti di Cerreto, una cooperativa di comunità costituita a Cerreto Alpi allo scopo di riqualificare e rivitalizzare le attività del paese, a vantaggio dell’ambiente e della comunità locale: una realtà imprenditoriale di natura cooperativa che pianifica le proprie attività su un bilancio di comunità, valutando in primo luogo le ricadute sul territorio.

Sfortunatamente, causa imprevisto, è stato rimandato l’intervento di Maurizio Cappelli, segretario di Borghi Autentici d’Italia ed economista territoriale già relatore durante la prima assemblea cittadina, chiamato ad approfondire il tema di albergo ed ospitalità diffusa. Il pomeriggio si è concluso con un positivo dibattito tra i presenti, da cui è emersa la voglia di mettersi in gioco cercando soluzioni innovative, condivise e di lungo respiro al fine di restituire energia e vitalità al territorio. Alcuni input: proteggere il territorio e garantirne l’integrità, imparare a conoscerlo, valorizzare le esperienze di qualità, ricercare collaborazione e integrazione, innovare. Nel prossimo incontro, sabato 2 febbraio presso il Foyer del Teatro Pedrini, si affronterà il tema delle nuove tecnologie, con particolare attenzione al concetto di smart city ed eventuali applicazioni a piccoli borghi come Brisighella.
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Brisighella Ospitale - incontro 19 gennaio WEB

Sabato 19 gennaio 2013: il turismo motore di rilancio socio-economico

Sabato 19 gennaio primo tema d’incontro con i cittadini, le imprese, gli operatori e le attività commerciali del borgo medievale per il percorso di partecipazione “Brisighella Nuova 2.0: Comunità Ospitale”. TEMA TRATTATO: Il turismo motore del rilancio socio economico: modelli innovativi per il borgo e il suo territorio.
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Turismo Esperienziale: primo incontro informativo sabato 19 gennaio

Al rientro dalle festività natalizie prosegue il percorso di partecipazione per una Brisighella Nuova 2.0. Nelle prossime settimane saranno organizzati due incontri informativi, con la partecipazione di esperti e professionisti, per affrontare e chiarire tematiche fondamentali al fine di costruire una Comunità Ospitale accogliente e moderna. Il primo incontro, inizialmente previsto per sabato 12 gennaio, è stato posticipato a sabato 19 gennaio alle ore 15.30 presso il Foyer del Teatro Pedrini, per affrontare il tema del turismo esperienziale, un segmento di mercato attualmente inesplorato ma in forte sviluppo che si adatta perfettamente alle caratteristiche del nostro territorio, e parallelamente presentare il modello di albergo diffuso, che può essere uno strumento efficace attraverso cui offrire servizi innovativi e di qualità nel centro storico di Brisighella, attirando una nuova tipologia di turista. Nel secondo incontro, previsto per sabato 2 febbraio presso il Foyer del Teatro Pedrini, si approfondiranno tematiche legate all’utilizzo delle nuove tecnologie e alle opportunità che offrono a residenti e turisti, con particolare attenzione al concetto di smart city ed eventuali applicazioni a piccoli borghi come Brisighella.
Inoltre a breve seguiranno ulteriori aggiornamenti per quanto riguarda l’organizzazione di gruppi di lavoro su tre settori strategici – attività produttive, ospitalità, benessere ed ambiente – su cui un confronto diretto con stakeholders che operano attivamente sul territorio è fondamentale al fine di individuare le principali problematiche e definire insieme alcune possibili linee di sviluppo.
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